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Una faccia e una razza? Anche nella schizofrenia

Scritto da Angelo Saracini on . Postato in Crisis

Dopo l'editoriale del direttore di MG, Francesco De Palo, in cui si punta il dito sulla schizofrenia ellenica tra crisi, annunci di ripresa e altri tagli, prende via da queste colonne un dibattito aperto e a più cervelli. Ecco i rilievi dell'architetto Angelo Saracini, da trent'anni trapiantato ad Atene. 
Caro Francesco,  
fai bene a parlare di schizofrenia che deriva dal greco σχίζω (schizo, diviso) e φρήν (phren, cervello), 'mente divisa'. Il termine significa "suddivisione delle funzioni mentali" a causa della presentazione sintomatica della malattia. I fattori ambientali precoci e i processi psicologici e sociali sembrano contribuire in modo determinante al suo sviluppo! (wikipedia)
 
Hai centrato in pieno il problema greco, pero', mal comune mezzo gaudio...lo stesso succede in Europa e per quanto ci riguarda anche in Italia, la schizofrenia si traduce in apatia, indifferenza...anche se lo schizofrenico Renzi ce la metta tutta, passo dopo passo di cambiare un Italia corrotta, addormentata, sadistica, cinica, opportunista ecc., che sotto le macerie politiche lasciate da una destra e una sinistra che da 60 anni gestivano un potere impregnato di scandali e di abuso di potere, cerchi di cambiarla e non passi giorno che quasi tutti i media dicono che non fa niente!
 
Una faccia e una razza quindi anche nella schizofrenia. Vedremo pero' se tra un Renzi e un Tsipras, quando riuscira' a governare in una probabile coalizione all'italiana, o un' accozzaglia politica greca del momento, si riuscira' ad avere quella fantomatica collaborazione dei paesi del sud Europa per curare questa malattia sociale, oltre che politica che con i riferimenti clinici del momento sembra incurabile.

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