Stampa

Cosa si nasconde dietro il nuovo memorandum chiesto al Fmi

Scritto da Paolo Falliro on . Postato in Crisis

Il Fmi annuncia la fine del memoramdum iniziato nel 2012 con due mesi di anticipo rispetto alla tabella di marcia. Secondo quanto riportato dall'agenzia greca “Ana mpa”, i funzionari del ministero delle Finanze hanno dichiarato che la decisione è stata concordata con l'organizzazione diretta da Christine Lagarde ed è motivata dalla volontà di evitare altri costi amministrativi collegati al programma. 
Questo non significa che la Grecia camminerà sulle proprie gambe, infatti Atene ha già presentato domanda per un altro piano. Se il Fmi accetterà la richiesta, il nuovo programma sarà denominato Memorandum per le politiche economiche e finanziarie (Mefp). Sul tavolo restano però immutati i problemi legati alla riforma delle pensioni, e ai crediti in sofferenza. 
 
Non si comprende dunque la ragione della fine anticipata del primo accordo. Davvero bisogna credere ad una mera voglia di risparmiare costi per l'amministrazione ellenica dopo i miliardi impiegati dal 2012 ad oggi senza ottenere risultati significativi? C'è chi è pronto a scommettere che il caos sui migranti potrebbe essere l'occasione per "ammortizzare" un'altra crisi politica ad Atene, anche (o soprattutto) a causa di numeri che ancora non tornano nonostante tasse e tagli a stipendi, pensioni e indennità.

 

 

 

Comments:

Mondogreco sui Social Media

seguici su questi network

facebook twitter google+