Stampa

Altro che fine dell'austerità in Grecia: ecco quali pensioni saranno (nuovamente) tagliate

Scritto da Paolo Falliro on . Postato in Crisis

Nuovo doppio colpo sulle pensioni greche. Perdite sino al 65%. La prevista abolizione della differenza tra i pagamenti delle pensioni (dal 2019) e l'applicazione della legge Katrougalos (che riguarda le domande di pensionamento presentate dal maggio 2016) costerà ai pensionati fino al 65% dell'assegno. Ecco la mossa del governo di Atene, propedeutica alla concessione della nuova tranche di prestiti e che sbugiarda tutte le promesse sulla fine dell'austerità

 

Il presidente della Rete Unificata dei Pensionati greci, Nikos Hatzopoulos, denuncia che l'imminente abolizione della contestazione personale e la riduzione della esenzione fiscale, “converte le pensioni in mance”. Durante l'applicazione del memorandum (2010-2016) si sono persi 50 miliardi di euro di pensioni a causa della riduzione delle pensioni principali e ausiliari. Siamo in una forbice tra il 35% e il 50%. Ora con la riforma Katrougalos, propedeutica al rilascio di una nuova tranche di prestiti, c'è un nuovo calo per le nuove pensioni che raggiunge il 25-30%.

Ad esempio: un lavoratore con uno stipendio medio di 840 euro prima avrebbe avito diritto a 486.84 euro di pensione, ma con la Legge Katrougalos prenderà 442,8 al mese. E ancora: un lavoratore privato dopo 35 anni di contributi e un salario medio di euro 1.322,01 invece di euro 1.181,4 riceverà solo 880,01 di pensione.

Nel pubblico, i dipendenti universitari con 40 anni di servizio prima avrebbero preso 1.320 euro e ora riceveranno 215 euro in meno, cioè 1.105 euro al mese.

twitter@mondogreco

Comments:

Articoli simili

Mondogreco sui Social Media

seguici su questi network

facebook twitter google+