Stampa

Cosa può accadere a Cipro dopo le elezioni nella parte occupata?

Scritto da Raffaele de Pace on . Postato in Kosmos

Cipro, nelle urne di domenica scorsa è arrivato primo il partito nazionalista Ubp con il 36,5% da sempre vicino alle istanze di Erdogan. Ed molto distante dal partito di centrosinistra Ctp, forza uscita vincitrice dalle urne nell'estate del 2013 che era invece maggiormente disponibile al dialogo e alla riconciliazione con i greco-ciprioti anche per via del rapporto tra i due presidenti di allora (entrambi formatisi a Mosca).

 

Secondi i repubblicani di Ctp grazie al 21,8% che frutta loro 12 seggi, seguiti dai popolari del Hp con il 16,9. Il governo che nascerà adesso, dovrà riprendere i negoziati per la riunificazione dell'isola, dopo il flop della conferenza di Crans-Montana in Svizzera del luglio scorso e soprattutto a 2 settimane dalle altre elezioni: quelle della parte sud, ovvero di Cipro stato membro Ue (28 gennaio e il 4 febbraio 2018).

Per parte sua, il governo di Cipro Ue proprio due giorni fa si è mosso per definire le nuove coordinate della zona economica esclusiva, come annunciato dal ministro degli Esteri Ioannis Kasoulides, anche per via delle continue provocazioni turche.

Da Nicosia sottolineano che il ministero degli Esteri sta lavorando febbrilmente per presentare le nuove coordinate in tutta l'isola, che sono state depositate presso le Nazioni Unite.

 

twitter@mondogreco

Comments:

Mondogreco sui Social Media

seguici su questi network

facebook twitter google+