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Caso Eni-Ankara, gli strali di Kotzias contro la prepotenza di Erdogan

Scritto da Redazione on . Postato in Kosmos

Violazioni del diritto internazionale. Il primo a rispondere nel merito all'attacco turco contro la nave italiana Saipem dell'Eni è il ministro degli esteri greco Nikos Kotzias che sceglie l'alto profilo per spiegare ciò che fino ad oggi nessuno ha detto.

 

La condotta turca contro l'italiana Eni viola leggi e trattati. E osserva che si tratta di una palese violazione del diritto internazionale. La nave italiana, come è noto, era stata bloccata dalla Marina miliare turca mentre era diretta al blocco 3 della Zee di Cipro due settimane fa.

Sul punto oggi in Italia ha parlato l'on. Giorgia Meloni, leader del partito Fratelli d'Italia. "Perché il governo Gentiloni non ha ancora convocato l'ambasciatore turco? - si chiede - Italia umiliata dal sultano turco Erdogan. La nave dell'ENI Saipem costretta dalla Marina Militare turca a lasciare il largo di Cipro, con una azione in violazione di ogni norma internazionale". E b scrive: "L'inutile governo Gentiloni non è riuscito nemmeno a far sentire la sua voce in sede europea o in sede Nato. Situazione inaccettabile. Chiedo al Governo perché l'ambasciatore turco non sia stato ancora convocato e non sia stata ancora decisa alcuna risposta diplomatica alla Turchia".

 

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