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Test mirati e codici a barre: così si atterra di nuovo in Grecia

Scritto da Giorgio Fthia on . Postato in Kosmos

Dal 1 luglio i 27 aeroporti greci riapriranno ad una serie di Paesi, al fine di far ripartire la macchina del turismo dopo le conseguenze del Covid. Il Governo ha predisposto un vademecum di procedure. Eccone una sintesi.

 Negli aeroporti del paese atterreranno voli da 18 destinazioni al di fuori dell'Unione Europea. Al contempo verranno aperte 7 stazioni di confine. Si tratta degli scali di Heraklion, Chania, Corfù, Rodi e Mykonos, ma anche 7 più piccoli a Giannina, Sitia, Lemnos, Citera, Skyros, Paros e Chios.

Allo stesso tempo, dal prossimo mercoledì, a Patrasso e Igoumenitsa inizieranno ad attraccare le navi dall'Italia, mentre i porti del Pireo, Rodi, Corfù, Volos e Katakolo saranno aperti per le crociera, anche se non sono ancora stati programmati dei viaggi.

Il primo strumento usato sarà un algoritmo che calcolerà quali turisti hanno maggiori probabilità di essere portatori del virus. Fino a 48 ore prima della partenza per la Grecia, i viaggiatori dovranno compilare un modulo sul proprio computer o applicazione di telefonia mobile con i loro dettagli e dati, come il loro paese di origine, o dove sono stati negli ultimi 15 giorni. Si tratta del modulo PLF (Passenger Locator Form) disponibile sul sito su travel.gov.gr. 

I dati saranno raccolti in un database e attraverso la loro analisi ogni viaggiatore riceverà un codice a barre speciale, in base al quale le autorità greche sapranno all'arrivo se devono essere controllati o meno. Coloro che risulteranno positivi rimarranno in quarantena per 14 giorni negli hotel predisposti. Il Segretariato Generale per la Protezione Civile (SPG) ha lanciato una campagna mirata intitolata "Goditi il tuo soggiorno e stai al sicuro", disponibile in inglese, francese e tedesco.

L'ammissione all'edificio dell'aeroporto è consentita solo ai viaggiatori titolari di biglietti aerei, ad eccezione di specifici casi come scorta per un minore o per un disabile. I divisori di protezione sono stati installati in tutti i punti di servizio pubblico. L'uso di una maschera è obbligatorio già dall'ingresso dell'aeroporto, mentre tutti i viaggiatori devono indossarla durante il loro soggiorno in aeroporto. Ai passeggeri potrebbe essere chiesto di rimuoverla durante il processo di controllo di sicurezza e ID. L'uso di una maschera è anche obbligatoria sia durante il processo di imbarco che durante il volo, mentre si consiglia di cambiarla ogni 4 ore.

Resta in vigore la chiusura ai voli provenienti da Svezia e Gran Bretagna.

 

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