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Cosa c'è oltre lo storico volo dagli Emirati Arabi Uniti a Israele

Scritto da Giorgio Fthia on . Postato in Kosmos

Storico volo passeggeri dagli Emirati Arabi Uniti a Israele della compagnia Etihad: è atterrato ieri in Israele per trasportare dirigenti dell'industria del turismo israeliano negli Emirati come parte della normalizzazione delle relazioni tra i due paesi. 

 

Il volo da Abu Dhabi rientra nei primi benefici dell'accordo Abramo, ma ha mille potenzialità nella macro area perché si inserisce tra le altre cose anche nella già attiva partnership geopolitica ed energetica tra Israele ed altri player anti-turchi come Grecia e Cipro. L'obiettivo è contrastare i rigurgiti della Fratellanza Musulmana che trovano in Erdogan il loro fulcro (anche militare). I funzionari israeliani ed emiratini hanno anche siglato un accordo di esenzione dal visto e annunciano, insieme agli Stati Uniti, un fondo di sviluppo regionale da 3 miliardi di dollari. 

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito il volo inaugurale "una grande cosa, stiamo apportando cambiamenti storici qui", ha detto poi durante una riunione del suo partito. Nel maggio scorso alcuni aerei Etihad erano atterrati allo scalo Ben Gurion per portare forniture mediche e sostenere i palestinesi nell'emergenza Covid. Ma i palestinesi, che si oppongono all'accordo che Israele ha stretto con gli Emirati Arabi Uniti, hanno rifiutato di ricevere gli aiuti.

Inoltre Gerusalemme ha detto che il ministro degli esteri degli Emirati ha inviato una richiesta ufficiale per stabilire la missione diplomatica a Tel Aviv il prima possibile, chiedendo a Israele di fare lo stesso ad Abu Dhabi. Una settimana fa la prima nave da carico degli Emirati è attraccata ad Haifa, trasportando materiali di elettronica. Appare evidente come tramite l'accordo Abramo Israele diventi nuovo macro player regionale, con una serie di effetti a catena anche sui suoi alleati, di ieri di oggi. 

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