Stampa

Perché il nuovo status della Grecia nel Mediterraneo toglie il sonno a Erdogan?

Scritto da Paolo Falliro on . Postato in Kosmos

Non c'è solo la crisi finanziaria turca a togliere il sonno a Erdogan, ma la consapevolezza che l'alleanza “atlantica” che fa perno su Israele e Grecia (con sponda Usa) sta cambiando gli equilibri in quel Mediterraneo orientale dove Ankara prosegue la sua profondità strategica.

 La stampa turca ha annunciato che verrà approntata una base per droni sull'isola di Skyros: verranno ospitati Uav israeliani al fine di monitorare le mosse turche soprattutto sul dossier energetico. Una notizia che non è stata confermata dalla Difesa ellenica, anzi, si somma alle numerose pubblicazioni fuorvianti apparse negli ultimi mesi sui giornali turchi vicini al governo, volte a creare ancora più ansia in un fazzoletto di mare dove è il governo di Ankara a spingere sul pedale delle provocazioni, come dimostra il Navtex natalizio.

 Che le forze armate greche siano interessate da una profonda trasformazione, poggiata principalmente sull'ammodernamento di mezzi, è cosa nota proprio per le vicende legate alle rivendicazioni turche nell'Egeo.

Fonti diplomatiche di Atene intanto rispondono a una dichiarazione del ministero degli Esteri turco, che ha accusato la Grecia di bloccare aree nell'Egeo e nel Mediterraneo orientale: “La Grecia vuole un dialogo costruttivo basato sul diritto internazionale, compreso il diritto del mare sull'unica questione che esiste tra Grecia e Turchia, ovvero la delimitazione delle zone marittime dell'Egeo e dell'Est. Si fa notare per l'ennesima volta che la Grecia cerca di allentare l'escalation e chiede alla Turchia di astenersi da dichiarazioni e azioni unilaterali illegali e provocatorie".

 twitter@mondogreco

Comments:

Mondogreco sui Social Media

seguici su questi network

facebook twitter google+