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Obiettivo arabo per la Grecia: ecco alleanze e strategie (con un messaggio per Ankara)

Scritto da Raffaele de Pace on . Postato in Kosmos

La Grecia ha imboccato la via dell'interlocuzione con il mondo arabo: lo dimostrano le rinnovate relazioni con players strategici Egitto, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Kuwait, Oman, mentre stringe, dopo una lunga pausa, legami più stretti con l'India. 

 

Secondo il ministro degli esteri Nikos Dendias "la nostra speranza è costruire, o meglio ripristinare, un ponte di pacifica convivenza basato su principi e valori comuni, come il rispetto del diritto internazionale, e in particolare del diritto internazionale del mare".

L'occasione è il workshop internazionale su "Arabi e Arabia nei Bizantini, Luoghi, Menzioni" a cui Dendias è intervenuto per sottolineare che “le idee estremiste minacciano di far rivivere ostilità e tensioni a lungo dimenticate, sta accadendo con la decisione della Turchia di trasformare Hagia Sophia e il Monastero di Chora in moschee. Questi due monumenti, che sono stati designati come Patrimonio dell'Umanità, sono purtroppo utilizzati per scopi politici". 

Dendias ha inoltre ricordato che l'ascesa dell'Islam in Arabia ha sfidato l'impero bizantino e, riflettendo questo clima politico, l'arte è stata utilizzata come strumento sia di competizione che di cooperazione: "Lo scambio e l'adattamento di modelli e stili è diventato un veicolo per proiettare potere ma anche per comprendere culture diverse. Istanbul, ad esempio, è diventata uno dei più grandi hub commerciali del mondo. Allo stesso modo, il Mar Rosso è emerso come un'importante rotta commerciale a lunga distanza tra il Mediterraneo e l'Oceano Indiano”.

 

@mondogreco

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