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A chi sta togliendo il sonno in Grecia lo scandalo Novartis?

Scritto da Raffaele de Pace on . Postato in Politikì

Lo scandalo Novartis sta scoperchiando in Grecia una rete di mazzette per i politici accanto a danni per l'erario, costretto secondo le accuse dei magistrati a sovra pagare i farmaci proprio per decisione di alcuni ministri.

 

Adesso la novità sta nel fatto che l'inchiesta tocca anche venti persone (non parlamentari) coinvolte direttamente con l'azione di Novartis da aprile 2011 a maggio 2012 al fine di agire, sempre secondo i magistrati, come una "lavatrice" di fondi neri della compagnia, almeno 1 milione.

Inoltre la procura greca anticorruzione anche portato alla rimozione dell'immunità di Andreas Loverdou già ministro della sanità che dovrà dare spiegazioni delle quattro composizioni farmaceutiche (Gilenya, Tasigna di 150 mg e 200 mg e Lucentis) che costavano uno sproposito all'erario per decisione del suo Ministero della Salute. E'inoltre accusato di aver intascato una mazzetta da 200mila euro.

Entro il mese di maggio si deciderà anche l'autorizzazione per gli altri indagati: l'ex premier Samaras, l'ex ministro Georgiades, l'attuale governatore della Banca di Grecia Stournaras, l'attuale commissario Ue all'immigrazione Avramopoulos.

 

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