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Elezioni europee 2019: Mondogreco su Radio Montecarlo

Scritto da Redazione on . Postato in Politikì

“Niente fiducia al governo del cambiamento ed elezioni anticipate invocate da Alexis Tsipras in un momento in cui la Grecia sta assumendo un'importanza strategica per geopolitica e dossier energetico”. Così il direttore di Mondogreco, Francesco De Palo, intervenendo su Radio Montecarlo alla maratona elettorale sulle elezioni europee condotta da Claudio Micalizio.

 

 

Secondo De Palo nelle urne elleniche si è materializzata un'onda blu, questo si nota guardando dopo il voto europeo la mappa elettorale della Grecia, dove il colore dell'Egeo è quello del partito liberal-conservatore di Nea Dimokratia.

“In Grecia il centrodestra sale al 33% avanti di quasi 10 punti rispetto a Syriza, e Alexis Tsipras annuncia elezioni anticipate per il 30 giugno. I 10 milioni di elettori greci non hanno ridato fiducia al governo, dunque, fermo al 23%, accusato da più parti di aver prima incanalato il consenso con annunci anti austerità per poi accettare un memorandum più duro dei precedenti. Nemmeno misure last minute come bonus e mance sociali sono riuscite a invertire il trend, che vede trionfare i popolari grazie ad un risultato mai raggiunto.

Al terzo posto, staccatissimo, il centrosinistra di Kinima al 7%, mente più sotto i comunisti del KKE al 5; più sotto Alba dorata al 4,8 e a seguire tutti gli altri, con il partito di Varoufakis poco sopra il 3% che dovrebbe centrare almeno un deputato. Il voto mostra il segno di una precisa volontà bipolare dell'elettorato ellenico, pronto a dare fiducia ai liberal-conservatori guidati dal 48enne Kiriakos Mitsotakis, figlio di Konstantinos Mitsotakis, primo ministro dal 1990 al 1993 e fratello di Dora Bakoiannis, già ministro degli esteri.

Al voto circa 10 milioni di elettori, per 21 seggi a Bruxelles. Tra le curiosità si segnalano a Corinto un 90enne, colto da infarto nella cabina elettorale mentre votava e a Ioannina l'elettrice più longeva con 103 anni, Iulia Kadadimas, moglie dell'ex sindaco della cittadina dell'Epiro”. 

E aggiunge: “Le elezioni anticipate saranno molto importanti anche perché nel frattempo la Grecia ha assunto lo status di player geopolitico nel quadrante euromediterraneo, dove svolge un ruolo primario nel dossier energetico: da lì infatti transitano il gasdotto Tap e transiterà l'Eastmed, che porterà il gas da Israele all'Ue, passando per l'Italia anche se Roma si è recentemente tirata indietro. Ma non è tutto, perché l'isola disabitata di Revithoussa è il nuovo benzinaio del gas nell'Egeo, essendo trasformata in un polo per le navi gasiere; il porto di Alessandrupoli diventerà scalo logistico e strategico degli Usa, perché vicino al confine terrestre con la Turchia, e a due passi da uno snodo assolutamente significativo per la geopolitica mediterranea come il gasdotto Tap. In quella zona sarà costruito a breve anche un grosso terminale gpl. Infine dopo Tesla anche Huawei ha messo gli occhi sull'Egeo, dove vorrebbe realizzare una nuova base”.

 

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