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Scontri a Zografou, poliziotti nel mirino degli anarchici

Scritto da Raffaele de Pace on . Postato in Politikì

Le autorità elleniche sono in allerta per alcuni attacchi rivolti a poliziotti e alle stazioni di polizia da parte dei sostenitori del terrorista Dimitris Koufontina. Non più sporadici episodi o proteste, ma azioni mirate di guerriglia urbana contro agenti di polizia impegnati nella consueta attività di pattugliamento e anche nella prevenzione del Covid

 

L'ultimo agguato è della scorsa notte quando un poliziotto ha informato la Centrale che alcune persone radunate a Zografou stavano fermando le auto in transito, chiedendo ai passeggeri la loro identità, per sapere se fossero agenti di polizia. Il gruppo di 100 anarchici si è poi dato alla fuga quando sono intervenute varie pattuglie. Per questa ragione il corpo di Polizia teme agguati “alle spalle” anche per quei poliziotti impegnati nei tamponi anti Covid ai cittadini: sono infatti 10.500 gli agenti operativi in tutta la Grecia, di cui 4.500 nella sola Atene.

Questa la ragione che ha fatto alzare il livello di allerta tra le forze dell'ordine e che ha fatto dire al Segretario generale delle Guardie Speciali, Stratos Mavroidakos, che i poliziotti adesso rischiano la vita.

"Il clima è pesante, non abbiamo ancora un poliziotto morto - ha detto – Ma non abbiamo paura, non siamo intimiditi da queste persone, siamo professionisti. Alcune persone vogliono sporcarsi le mani con il sangue della polizia, pensando di fare una rivoluzione, lo si può vedere nell'attacco ad Kaisariani. Siamo preoccupati per qualsiasi atto terroristico, ma non abbiamo paura delle persone sfacciate che colpiscono e poi scappano nelle loro tane” ha aggiunto.

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