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Angelis al Museo Archeologico di Ascoli: musica barocca

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Per il sostizio d'estate e la festa europea della musica del 21 giugno il MIBAC ha patrocinato l'evento “Notae ad Solstitium- il Barocco tra arte e musica” svoltosi al Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno con grande partecipazione di pubblico.

 

Evento organizzato dall’ Associazione Culturale Medea in collaborazione con Radio Incredibile, realizzato insieme all’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” diretto da Maria Puca e dall'archeologa da poco insediata come nuova funzionaria responsabile del museo archeologico di Ascoli Piceno Sofia Cingolani.

All’inizio del concerto, un fuori programma: dalla balconata del museo il controtenore ha intonato “A solis ortus cardine” a cui è seguita una raffinata lettura della Toccata II dal Libro II di Frescobaldi suonata al clavicembalo da Alessandro Buca.

Il duo talentuoso, sorprendente ed affiatato composto dal giovane controtenore e flautista italo/greco Nikos Angelis e dal clavicembalista Alessandro Buca ha eseguito arie dedicate al sole come “Misero, misero Apollo!” di Francesco Cavalli, “Senza il misero piacer” di N. Porpora e alle pagine più famose e funamboliche della musica barocca come “Furibondo spira il vento” di J. F. Hӓndel, “Anderò, volerò, griderò” da Orlando finto pazzo di A. Vivaldi.

Fil rouge affrontato “tra arte e musica” con la coinvolgente lettura di opere d’arte interenti al tema curata da Nazzareno Menzietti che al solstizio ha dedicato “Apollo istruisce le muse” di Batoni, e alla musica i celebri “I Musici” di Caravaggio e “Allegoria dell’udito” di Brueghel il giovane.

Sul clavicembalo si leggeva la scritta “Aless. Buca - me fecit - MMXVIII”: cosa molto particolare per un concerto avere il clavicembalista che è anche il costruttore dello strumento, uno splendido clavicembalo italiano suonato con gusto ed eleganza che ben si è fuso con la voce del controtenore e con il flauto barocco.

Di seguito il programma proposto per la serata.

“NOTAE AD SOLSTITIUM”

Il barocco tra arte e musica

INTRODUZIONE

Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643), Toccate e partite d'intavolatura, Libro II, Roma 1627

Toccata II

Georg Friedrich Händel (1685 - 1759), Rinaldo, Londra 1711

“Venti, turbini, prestate”

Johann Adolf Hasse (1689 - 1783), Didone abbandonata, Dresda 1742

“Se resto sul lido”

PRIMO INTERMEZZO

Lettura dell’opera: Caravaggio,  Musici (1595), olio su tela., 87,9 x 115,9 cm

New York, Metropolitan Museum

Francesco Cavalli (1602 - 1676), Gli amori d’Apollo e di Dafne, Venezia 1640

"Misero, misero Apollo!"

Anne Danican Philidor (1681 - 1728), Primier Livre de pièces pour la flûte traversière, flute à bec, violons et haut-bois avec la baße continuë, Parigi 1712

Sonate pur la flute à bec

Lentement - Fugue

Nicola Antonio Porpora (1686 - 1768) Or che una nube ingrata, III aria, Londra 1735

"Senza il misero piacer"

SECONDO INTERMEZZO

Lettura dell’opera: Pompeo Batoni, Apollo istruisce le Muse (1741 circa), olio su tela, 122 x 90 cm

Varsavia, Museo Nazionale

Georg Friedrich Hӓndel (1685 - 1759), Partenope, Londra 1730

“Furibondo spira il vento”

Georg Friedrich Händel (1685 - 1759), Rinaldo, Londra 1711

“Lascia ch'io pianga”

Georg Friedrich Händel (1685 - 1759), Rodelinda regina de’ longobardi, Londra 1725

“Vivi, tiranno!”

TERZO INTERMEZZO

Lettura dell’opera: Jan Brueghel il giovane, Allegoria dell'udito (1645 – 1650 circa), olio su tela, 57 x 82, 5 cm

Ginevra, collezione privata

FINALE

Antonio Vivaldi (1678 - 1741) Orlando finto pazzo, Venezia 1714

“Anderò, volerò, griderò”

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