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In vacanza in Grecia col passaporto sanitario: le mosse azzeccate di Atene

Scritto da Francesco De Palo on . Postato in Teknes

Pubblicato su Ambiente&Ambienti del 29/04/2020

 In Grecia è già tempo di una “vera” Fase 2, visti i numeri bassi di morti e contagi, anche grazie ad una sapiente gestione da parte del governo.

Il premier Kyriakos Mitsotakis è pronto a riaprire il paese, scuole comprese, dopo un lockdown che è stato immediato e totale.

La Grecia infatti si è mantenuta su numeri incoraggianti, con 143 decessi e 2500 contagi, di cui il 55% uomini. Ma vi sono intere province del paese che non sono state toccate dal Covid19 come le isole Cicladi, Creta, gli atolli dell'Egeo orientale, l'Epiro e parte della Grecia Centrale Stereas.

Entro la fine del mese di maggio, quindi, potrebbe esserci l'apertura di tutte le scuole anche se in due scaglioni. Il motivo? La Grecia, pur nelle mille difficoltà note a tutti, e con il pil in caduta libera a causa del Covid19 che si è abbattuto su ristoranti e hotel, ha affrontato la pandemia con il pragmatismo di un'impresa privata: programmazione, prevenzione e niente improvvisazione sono stati i tre punti cardine della strategia del governo che ha inoltre affidato le comunicazioni sanitarie ad uno speaker unico, con l'obiettivo di veicolare al paese pochi messaggi, semplici e di facile comprensione.

Gli strumenti tecnologicamente avanzati non sono mancati: infatti oltre ai droni, la polizia ellenica è stata dotata di visori notturni per stanare quei cittadini che, complici le festività pasquali che in Grecia sono più importanti del Natale, puntavano alle seconde case dove di solito ci si riunisce per il tradizionale arrosto paquale, un rito consumato in comunità, con famiglie che si incontrano proprio in quegli assembramenti che sono vietati.

Il governo ha inoltre approntato in tempi rapidi un sito ad hoc, dove cittadini e imprese hanno potuto trovare dati aggiornati, misure in tempo reale, interventi economici per famiglie e imprese, ma niente modulistica: infatti ogni cittadino greco è riucito a circolare inviando un semplice sms alla centrale operativa telefonica con generalità e codici di accesso.

La preoccupazione è adesso legata alle consegunze finanziarie del lockdown, con una recessione del 4% per via del turismo bloccato. Questa la ragione per cui si è deciso di annullare i tagli alla spesa, per rinviare le riduzioni fiscali come la riduzione del contributo di solidarietà e delle tasse sugli immobili. Secondo il ministero delle finanze il pacchetto di misure di sostegno sarà più che raddoppiato a maggio e coprirà anche il mese di giugno. Ciò dovrebbe avvenire senza il rischio di tagli degli stipendi nel settore pubblico Stato, né di tagli delle pensioni.

Ma sullo sfondo un pizzico di ottimismo potrebbe venire dal turismo. Il governo sta mettendo a punto un protocollo per andare incontro alle imprese che operanto nel turismo: tra le misure proposte il check-in e il check-out effettuati in remoto, comunicazioni con i dipendenti separate da una superficie in vetro, la colazione in camera. Obiettivo, come osservato anche dalla Bild giorni fa, è intercettare nell'Egeo i turisti dotati di passaporto sanitario senza svilire le misure di protezione.

 

twitter@FDepalo

 

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