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Napoli rende omaggio a Kounellis con le icone dipinte da Maria Rigoutsou

Scritto da Redazione on . Postato in Teknes

Un fil rouge che, solo per stare al nome, unisce come un solido cordone ombelicale Napoli alla Grecia. Quella città che i suoi fondatori hanno battezzato Nea Polis, ospiterà dal 19 maggio al 28 luglio un omaggio al compianto Kounellis. Una mostra di icone con raffigurazioni di motivi attuali di Maria Rigoutsou.

Si tratta di un'allieva di Jannis Kounellis, nata ad Atene da dove si è trasferita in Germania per studiare presso l’Accademia di Belle Arti (Kunstakademie) di Düsseldorf.

Le opere di Maria Rigoutsou si ispirano alle icone sacre dipinte su tavola. Una forma artistica tipica del suo Paese, dove l’influenza della Chiesa nella storia dell ́arte è stata predominante nel corso dei secoli. In genere, le icone rappresentano figure di santi patroni delle città e episodi della storia locale. Maria Rigoutsou riprende lo stile dell’icona raffigurando motivi attuali. Ci sono immagini riferite alla crisi economica o che rappresentano notizie di cronaca del nostro secolo.

L ́artista riprende immagini dai giornali e dalla rete o le cattura con la fotocamera e le ridipinge su tela. Molto interessante è maniera in cui Rigoutsou utilizza la tela. Lo sfondo è dorato come per le icone, ma la luce che si riflette su esso mostra una brillantezza di un’intensità particolare. È possibile scorgere sulla superficie graffi che formano dei fini disegni su spazi vuoti. Questi disegni mettono in risalto la storia del motivo scelto con il suo valore e significato. In questo modo, Rigoutsou crea un armonico dialogo fra lo sfondo e il motivo principale.

La connessione con la città partenopea non è casuale. L’artista ritrova qui tutti i punti chiave che caratterizzano le sue opere. Nelle numerose chiese e nei palazzi di Napoli si trovano ovunque ori e quadri di valore riferiti alla storia dei santi. Inoltre, la città si vede spesso protagonista di fatti di cronaca attuali, come l’emergenza rifugiati, o problemi legati all’occupazione. Napoli è una perla sul Mediterraneo e quindi fonte d’ispirazione per Maria Rigoutsou, che utilizza il frequente Leitmotiv del mare nelle sue opere.

La mostra sarà visitabile dal 19 maggio al 28 luglio 2019 dal martedì al sabato dalle 17 alle 19,30 e su appuntamento, ed è curata da Wilko Austermann specializzato in storia dell’arte contemporanea presso l’Università Heinrich Heine di Düsseldorf.

 

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