GRECIA MODERNA
COMPLETATO PONTE RIO-ANTIRIO ('Harilaos Trikoupi')

di Fernando Buscemi e Rita Barrila'


E' stato completato, in anticipo sui tempi previsti, il ponte tra Rio ed Antirio, che collegherà la Grecia continentale al Peloponneso. Sarà intitolato a 'Harilaos Trikoupi', dal nome del primo ministro greco che lo immaginò già nel 19° sec. Ad eseguire i lavori è stata la società franco-greca “Gefyra” (“Ponte”) che ha iniziato i lavori nel 1998.
E’ il ponte più lungo al mondo a reggersi su soli quattro piloni. E’ lungo infatti più di 2.250 metri e inoltre largo 27 metri.
È stato concepito per resistere a un terremoto – teniamo presente che la zona è ad alto rischio sismico – del 7° grado della Scala Richter, o all'impatto di una nave di 180.000 tonnellate. Il ponte è stato costruito in maniera tale da poter resistere a raffiche di vento fino a 250 chilometri orari, e resterebbe in piedi anche se uno dei quattro piloni si spostasse di due metri.
I piloni, con le loro fondamenta larghe (hanno un diametro di 90 metri!) e poco profonde, assicurano una grande sicurezza.
Sarà inaugurato l'8 agosto, quando verra' attraversato da uno dei tedofori che stanno portando la fiaccola delle Olimpiadi in giro per i Cinque Continenti. Per l'apertura al normale traffico stradale occorrerà tuttavia attendere l'inizio di settembre: bisogna infatti ancora asfaltare la superficie e completare alcune altre strutture.
La società francese Vinci, che detiene più del 50% delle azioni, farà pagare all’inizio un pedaggio di 9 € alle auto che transiteranno (contro gli attuali 7,70 €) e 35 € ai TIR.
Si calcola che ogni giorno attraverseranno il ponte 10.000 auto, con punte di 25.000 nei giorni di particolare traffico. Un veicolo lo attraversera' in 4 minuti, contro i 30-40 che ci vogliono oggi per attraversare il braccio di mare con il traghetto. Il ponte Rio-Antirio fa parte dell'autostrada ionica, destinata a facilitare il traffico verso Igoumenitsa, da dove partono le navi dirette in Italia.