OLYMPIA DUKAKIS


Olympia Dukakis è fiera della sua origine greca: la conserva nel tratto deciso e, insieme, dolce dei suoi lineamenti, ma soprattutto nella lingua greca che lei, nata e cresciuta in America, continua a parlare correttamente.
Figlia di emigranti greci (la madre è nata a Mani nel Peloponneso, la patria del padre è Mitilene), Olympia è cresciuta a Lowell, nel Massachusetts, dove gli abitanti, irlandesi cattolicissimi, guardavano con diffidenza gli ortodossi Dukakis.
L’interesse di Olympia per il teatro iniziò quando il padre mise su una compagnia di attori dilettanti, il Club di Demostene, specializzata in drammi della Grecia classica: a 13 anni Olympia fece il suo debutto sul palco. La sua carriera di attrice non ha un seguito immediato.
Olympia si laurea in fisioterapia alla Boston University. Ma il sogno della sua vita è quello di diventare un’attrice e, a un certo punto, prende la coraggiosissima decisione di mollare tutto per dedicarsi solo a questo: lascia il suo lavoro e si iscrive ai corsi di recitazione della Boston University. Dopo la laurea si trasferisce a New York facendo migliaia di audizioni e interpretando una gran quantità di ruoli.
Durante un’audizione Olympia incontra e si innamora dell’attore Louis Zorich: dopo nove mesi sono marito e moglie e, alcuni anni dopo, si trasferiscono nel New Jersey con i loro tre figli. Qui Olympia, il fratello Apollo e Louis fondano il Whole Theater of Montclair: va a gonfie vele per alcuni anni, fino a quando, improvvisamente, il governo decide di tagliare i fondi, costringendo il Whole Theater a chiudere i battenti. La perseverante Olympia continua, comunque, a lavorare duro: nonostante abbia alle spalle una lista gigantesca di ruoli interpretati nel teatro e nella televisione, continua a trovarsi in condizioni economiche non molto floride. Finalmente, nel 1987, il boom: grazie al ruolo di Rosa Castorini che interpreta nella commedia romantica “Stregata dalla Luna” (Moonstruck), vince non solo l’Oscar come miglior attrice non protagonista, ma riceve anche il premio dei critici di New York e quello dei critici di Los Angeles, oltre a un Golden Globe. Da allora interpreta altri film di grande successo come “Fiori d’acciaio” (Steel Magnolias), “Una donna in carriera” (Working Girl), “Il club delle vedove” (The Cemetery Club) e “Goodbye Mr. Holland” (Mr. Holland’s Opus). Riceve, inoltre, ottime critiche per il ruolo di Anna Madrigal che interpreta nella popolare serie della PBS “Tales of the City”. Ma il suo primo amore rimane sempre il teatro: gode, infatti, della reputazione di essere una delle più grandi signore dei palcoscenici. Oltre che del Whole Theater di Montclair, è stata anche la co-fondatrice del prestigioso Charles Playhouse di Boston. Ha insegnato recitazione per quindici anni alla New York University e ha ricevuto due Obie Awards per il suo lavoro in “A Man’s Man” di Bertold Brecht e “The marriage of Bette and Boo” di Cristopher Durang.
Attrice appassionata, regista, produttrice e insegnante, Olympia si dedica attivamente alla difesa dei diritti della donna e ai problemi dell’ambiente: spesso partecipa a conferenze e a manifestazioni in tutti gli Stati Uniti. Ultimamente è diventata imprenditrice nel campo alimentare: ha, infatti, prodotto con il suo nome una linea di condimenti greci (Greek Salad, Light Greek Salad, Creamy Salad e Light Creamy Feta), facendo conoscere la cucina greca al pubblico americano.

Pubblicato sulla rivista greca CLOSE UP, no.43, Novembre 2000


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