ALEXANDROS PANAGULIS


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Alessandro Panagulis nasce ad Atene il 2 luglio 1939. Figlio di Atena e Basilio Panagulis, colonnello dell'esercito greco. Studente di ingegneria al Politecnico e membro del Comitato centrale della Federazione giovanile del partito "Unione di Centro", fondatore e capo di "Resistenza Greca". Disertore dopo il colpo di stato di Papadopulos, compie un attentato contro di lui il 13 agosto 1967.
Viene quindi arrestato, seviziato e condannato a morte: pena da lui stesso sollecitata durante il processo.
La sentenza non viene eseguita: forse per paura che la sua morte lo trasformi in un eroe, simbolo della lotta contro il Potere, della lotta contro il tiranno. Ma simbolo diviene comunque, anche da vivo. Trascorre cinque anni rinchiuso in una cella di un metro e mezzo per tre, poi Papadopulos gli concede la grazia. Una volta caduta la Giunta, viene eletto come deputato in Parlamento: ma la sua lotta contro il Potere non è ancora finita: perchè in Grecia non si può ancora parlare di democrazia. Non dà requie a nessuno, meno che mai al ministro della di Difesa Averoff: uomo che col passato regime ha tenuto rapporti non chiari.
Alekos sa che esistono documenti in grado di provare l'ex collaborazionismo del ministro. Due giorni prima della presentazione in Parlamento di quei documenti, Alekos rimane ucciso in un incidente automobistico.
Difficile pensare ad una semplice coincidenza. Ai suoi funerali partecipa un milione e mezzo di persone.

UN UOMO di Oriana Fallaci

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10.05.2006
Di Alekos si conosce poco purtroppo e quel poco e' importantissimo per le persone che credono nei veri valori quali liberta', giustizia e pace. Basta non voglio dire altro perche' Alekos va amato e stimato non criticato. Zi Alekos, see u Oriana
Luca Brunelli - Verona

30.04.2006 Panagoulis
Manana se cumplen 30 anos que mataron a Alekos Panagoulis y para mi era muy triste pensar que despues de tanto tiempo ya nadie se acordaba de Alekos hasta encontrar mondo greco, fue para mi una sorpresa muy grata encontrar gente que todavia lo recerda, porque hoy no existen hombres como el... por esto el vivira sempre nella nostra memoria e nel nostro cuore...
ALEKOS ZI PER SEMPRE
Patricia Perez - Santiago [Chile]

12.03.2006
Vorrei rispondere - parlare con Eleytheria. Essendo tu greca e' piu facile per te conoscere i fatti. Come anche probabilmente e' piu facile pero' conoscere fatti viziati, coperti, sovvertiti da chi al potere aveva interesse a renderli tali. Di certo, d'altro canto, non puo bastar aver letto un libro, seppur di grande coinvolgimento, basato su documenti e romanzo-verita' (come Un uomo) per avere la piena visione della situazione storica greca di allora e del valore di un "rivoluzionario" come Panagulis. D'altronde la stessa Fallaci non nasconde che Alekos si ubriacasse spesso e toccasse i piu bassi livelli della sua dignita'. Ne' nasconde la sua irruenza, i suoi modi poco ortodossi e poco efficaci, tutt'altro che realistici. Ma mai corrotti. Mi piacerebbe pero' sapere piu' approfonditamente il tuo parere, e come la Grecia ricorda (o non) tale personaggio. La mia mail e' iure28@hotmail.com
Simona - Italia

22.02.2006
ho appena letto Un uomo; ho sottolineato le parti piu' belle, e dico soltanto: grazie Oriana per questa testimonianza sul tuo compagno, e grazie per le cose che scrivi. Per sempre.
Domenico Ritorto - Crotone

17.02.2006
Ci sono stati rivoluzionari che sognavano un mondo di giusti (Che Guevara, Robespierre, Savonarola, Mussolini, Lenin...) e rivoluzionari che sognavano un mondo di liberi (Alexandros Panagoulis, i fratelli Rosselli, George Orwell, Pietro Nenni, Mikail Bakunin ecc.). Bisogna solo decidere da che parte stare.
Roberto Aprile - Kolonos (Atene) Greece

08.02.2006
Mi chiamo Stefania sono una ragazza italo-greca. La prima volta che ho letto "Un uomo" avevo 18 anni. Da quel momento per me e' diventata quasi una malattia. L'ho letto e riletto infinite volte, l'ho analizzato, sottolineato le parti secondo me piu' importanti per la comprensione del pensiero di Panagoulis. Non sono mai stata una di parte, la politica e i politicanti non mi interessano. Mi interessa la liberta'. E mi fa male pensare che molte persone critichino la vita di quest'uomo e il suo operato. Non c'e' cosa piu' grande del sacrificarsi per il proprio paese senza avere la certezza che questo sacrificio valga qualcosa. Il resto della faccenda non e' neanche da prendere in considerazione. Gli eroi non sono santi e quindi sbagliano, usano a volte metodi poco convenzionali. Ma quando si e' soli contro tutti e tutto, vorrei vedere quanti di quelli che affossano la sua memoria avrebbero saputo fare almeno la meta' di cio' che lui ha fatto. Alekos Zei
Stefania Romanos - Torino

20.01.2006 greci illustri
Prima di tutto scusa per il mio italiano lo imparato molto tempo fa in Argentina, adesso abito in Cile. Ma quando ho trovato questa pagina sopra Alekos mi emozione ha fatto molta. Ho letto Un uomo nel anno 1985, ho conosciuto a un uomo incredibile, unico e da questo momento sempre mi fa compagnia. Ho imparato greco sono andata a Grecia, in Atene ho visitato la tomba di Alekos. Lui aveva un'amore unico per la giustizia e la liberta' que in questo mondo non troviamo piu. Uomini como Alekos adesso non esistono.
Questo e' il mio email: patti_ela@hotmail.com
Se qualquno vuole scrivirmi sopra Alekos anche cerco i libri di poesie di Alekos "Altri seguiranno" e "Vi scrivo da un carcere". Saluti e grazie.
Patricia Alejandra Perez - Providencia (Santiago) - Chile [Sud America]

09.01.2006
Iformacion sobre la poesia de Alekos Panagulis, la q escribio en la carcel y donde encontrar sus libros.
Maria del Pilar Schneider Sanchez - San Pedro de La Paz (Concepcion) Chile

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