POLITICA

A Bruxelles

Il Primo Ministro greco Costas Karamanlìs incontra Romano Prodi e il Presidente della Commissione Europea Barroso


di Arianna Caputi

 


A margine del Consiglio Europeo di Bruxelles, il Primo Ministro greco Costas Karamanlìs ha avuto modo di incontrare il Primo Ministro italiano Romano Prodi e il Presidente della Commisione Europea Manuel Durao Barroso.
Nell'incontro con il Presidente della Commisione, sono stati discussi, tra l'altro, i temi dell'allargamento verso i Balcani e la prospettiva europea della Turchia.
Si è inoltre fatto riferimento al trend positivo della Grecia, per quanto riguarda la riduzione del deficit.
Il Primo Ministro greco ha voluto poi ribadire che vengono posti in essere tutti gli sforzi necessari, per potenziare le possibilità di assorbimento dei fondi del Terzo Programma di Supporto Comunitario.
Karamanlìs, ha avuto un approfondito scambio di opinioni, anche con il Primo Ministro italiano Romano Prodi, con il quale ha discusso i problemi e le necessità legate alla Costituzione Europea, all'allargamento ed alla collaborazione euro-mediterranea.
Ha infine avuto un colloquio di trenta minuti anche con il Presidente cipriota Tassos Papadopoulos, al termine del quale non sono state rilasciate dichiarazioni.
Secondo quanto è però filtrato, viene confermata la stretta collaborazione di Atene e Nicosia e l'identità di vedute su tutti i principali problemi aperti.
Il primo ministro greco, inoltre, in un messaggio alla nazione, in occasione dei venticinque anni dell' ingresso di Atene nell'UE, ha voluto sottolineare che "la democrazia era una pre-condizione per l'ingresso nell'Europa unita, e l'ingresso è stato una garanzia per la democrazia".
Egli, ha voluto rendere onore alla memoria del nonno, Kostantinos Karamanlìs, più volte Primo Ministro e Presidente della Repubblica Ellenica, al quale si deve l'ingresso della Grecia nell'allora Comunità Economica Europea, come decimo stato-membro, nel 1981."E' l'uomo che ha tramutato la visione della Grecia moderna in realtà", ha dichiarato.
Parlando dalla collina della Pnika, di fronte all'Acropoli, ha poi ricordato, alcuni tra i principali obiettivi raggiunti in questi anni: dall'importanza dei programmi europei per il finanziamento di opere pubbliche, fino alla politica agricola comune, ed all'elaborazione di strategie e programmi condivisi.
Riguardo all'opera del suo governo, ha sottolineato infine che "è concentrato nella realizzazione delle riforme richieste, con il necessario consenso sociale".

Arianna Caputi
17 Giugno 2006



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