di Fernando
Buscemi
I PIU' GRANDI
REBETI
Markos Vamvakaris (1905-1972)
(ÌÜñêïò ÂáìâáêÜñçò)
Considerato
il padre della rebetika, nacque ad Ano
Syro, nell’isola di Syros (Cicladi) nel
1905. Suo padre suonava la cornamusa nei
caffe per incrementare gli introiti familiari.
Quando egli aveva 15 anni, tutta la sua
famiglia fu imprigionata per contrabbando
di tabacco. Markos riusci a fuggire su
una nave che andava al Pireo e imparo
a suonare il buzuki esibendosi poi nei
tekedes, dove incontro Stratos, Artemis
e Batis. Con essi costitui il famoso Quartetto
del Pireo. La sua canzone piu famosa e
Frakgosyriani (cosi vengono chiamati in
Grecia i cattolici di Syros), una canzone
d’amore che parla di una ragazza cattolica
di Syros, unica sede vescovile cattolica
in Grecia, detta percio “L’Isola del Papa”.
Vamvakaris mori al Pireo nel 1972, senza
mai essersi considerato un cantante, per
la sua voce dal suono rauco e metallico.
Ad Ano Syros (“Syros Alta”) e possibile
visitare la sua casa, adesso museo, aperta
nei mesi di luglio ed agosto. L’influenza
di Vamvakaris e stata tale che quasi tutti
i compositori della sua epoca hanno seguito
il suo stile. A Vamvakaris dobbiamo le
prime registrazioni del suono del buzuki
e del baglama, nel 1933, per la compagnia
"ODEON".
Vassilis Tsitsanis (1917-1983)
(Âáóßëçò ÔóéôóÜíçò)
E’
stato il piu’ grande compositore di musica
rebetika e laika greca. Nato a Trikala,
in Tessaglia, nel 1917, non visse nello
stesso povero ambiente degli altri rebeti.
Suo padre infatti era un artigiano della
media borghesia che suonava il buzuki
ma che impediva al figlio di suonarlo.
Fu soltanto alla morte del padre che Vassilis
pote’ imparare a suonare il bouzouki.
Diventato un abile suonatore, divenne
ben presto molto popolare. Durante l’occupazione
e la guerra civile scrisse alcune delle
sue piu’ belle canzoni, inclusa Sinnefiasmeni
Kyriaki («ÓõííåöéáóìÝíç ÊõñéáêÞ», “Nuvolosa
Domenica”), una triste, bellissima canzone,
espressione di dolore per la sua patria
dissacrata e per il suo popolo affamato
e oppresso. Egli lavoro’ con molti grandi
cantanti, come Stelios Kazantzidis, Stratos
Pagioumtzis e Sotiria Bellou, ma la sua
collaborazione con Marika Ninou rappresento’
il periodo piu’ significativo di tutta
la sua carriera. Il suo migliore amico
fu Ioannis Papaioanou col quale condusse
per anni uno dei tanti buzukia (locali
notturni con musica popolare eseguita
dal vivo) di Salonicco.
Tsitsanis rese piu’ melodioso il suono
della musica e le parole piu’ suadenti,
raggiungendo cosi un pubblico molto
vasto. Molto e’ stato scritto di lui e
della sua opera, ed e’ stato definito
in diversi modi: “Il Teofilo della musica
popolare”, “Il compositore geniale”, “Il
tronco della canzone popolare greca”.
Scrisse oltre duemila canzoni, dimostrandosi
un compositore prolifico e un maestro
della improvvisazione strumentale, arte
nella quale e’ stato raramente eguagliato,
soprattutto per quanto riguarda l’arte
del “taxim”.
Mori il 18 gennaio del 1984, giorno del
suo 67° compleanno.
Rosa Eskenazi (1900
– 1980)
(Ñüæá ÅóêåíÜæõ)
Rosa Eskenazi nacque nel 1900 a Costantinopoli
da famiglia greco-ebraica. Trasferitasi
la famiglia a Salonicco, lei inizio’ la
sua carriera cantando nei locali e nei
Cafe-Aman. Nel 1922 ando’ ad Atene, dove
fu scoperta dal compositore e redattore
capo della casa discografica Odeon, Panajiotis
Toundas. Seguirono nel 1929 le prime registrazioni.
Lavoro’ con successo con i piu’ famosi
compositori del suo tempo e registro’
anche negli Stati Uniti numerosi dischi.
Con i suoi sessant’anni di carriera, e’
stata la piu famosa cantante greca di
tutti i tempi ed e’ diventata una leggenda,
comparendo in pubblico fino alla sua morte,
avvenuta il 2 dicembre del 1980.
Continua...