LA PASQUA IN GRECIA

ÔÏ ÐÁÓ×Á ÓÔÇÍ ÅËËÁÄÁ

di Rita Barrila'


La Pasqua greca (Ðáó÷á) e' la piu grande festa religiosa della Chiesa Greca Ortodossa, e molti sono i festeggiamenti e le tradizioni differenti da luogo a luogo che riescono a unire diverse generazioni. Non sempre la data combacia con quella della Pasqua Cattolica. Durante il Primo Sinodo Ecumenico a Nicea in Bitinia, nel 325 d.C. fu deciso di festeggiarla la prima domenica dopo il plenilunio dell’equinozio di primavera.
A Pasqua c'e' la tradizione di colorare e decorare le uova di rosso, soprattutto: la spiegazione e' possibile trovarla in una leggenda. Maria Maddalena era una delle donne che si era recata al sepolcro di Gesu', ma avendolo trovato vuoto, corse alla casa nella quale si trovavano i discepoli. Trafelata entro' ed annuncio' la straordinaria notizia. Pietro la guardo' incredulo e disse: "Credero' a quello che dici solo se le uova che hai nel paniere diventeranno rosse". E subito le uova si colorarono di un rosso intenso.
Il colore rosso, quindi, per molti simboleggia il sangue di Cristo, per altri e' espressione di gioia per la felice notizia della Resurrezione e nello stesso tempo e' un mezzo per tenere lontano il male.
Sopra le uova, dopo essere state colorate, vengono disegnate con cera sciolta, uccellini e varie altre figure Le ragazze mettono nelle uova anche ali di carta colorata, e ci mettono la coda, il naso (fatto di pasta di pane) come un passero e lo appendono al soffitto, ma non tutte le uova hanno la stessa "grazia". Proprieta' straordinarie ha soprattutto l'uovo della Madonna, il primo uovo colorato e che viene messo nell’iconostasi della casa (un angolo della casa in cui viene collocata un'icona sacra a scopo di preghiera). Con l'uovo della Madonna, le donne benedicono i bambini.
A Sinopi vengono colorate tante uova quanti sono i componenti la famiglia, piu' uno, che e', appunto, per la Madonna. La sera le mettono dentro una scatoletta e le portano in Chiesa per farle benedire, affinche' possano "ascoltare la Buona Parola". Le depongono sotto l'altare e le lasciano li' fino alla Resurrezione. I gusci di queste uova vengono poi collocati vicino alle radici degli alberi perche' i frutti attecchiscano.
Allo stesso scopo mira anche l'usanza dei paesi della Macedonia Occidentale, dove l'uovo colorato per primo a mezzanotte del Giovedi' Santo, viene sepolto nella prima fossa del campo, esattamente dove l'aratro comincia il primo solco.
A Sopoto' di Kalavrita, le uova che vengono deposte il Giovedi Santo, vengono portate in Chiesa il giorno stesso e benedette. Vengono poi sotterrate lo stesso giorno nella vigna affinche' non venga attaccata dallo scarabeo o intaccata dalla grandine.
A Gourounaki Xasion, nel momento in cui finisce la liturgia e il sacerdote legge il vangelo, gli abitanti escono e vanno ad uno ad uno a rompere il loro uovo con il simandro di legno (uno strumento che viene ancora oggi percosso dal sacerdote al posto delle campane) che e' appeso fuori dalla chiesa.
continua...




La Pasqua nella Liturgia e nella vita cristiano-ortodossa
Chiesa ortodossa in italia
Piana degli Albanesi
Bivongi (RC)
Pasqua a Mègara

IN CUCINA
Koulourakia pascalina
Ingredienti
2 tazze di burro
1 tazza e ½ di zucchero
4 tuorli d’uovo
½ tazza di latte o succo di arancia fresco
8 tazze di farina
2 cucchiaini da te’ di lievito in polvere
1 cucchiaino da te’ di vaniglia
1 cucchiaino da te’ di buccia di arancia grattugiata (facoltativo)
1 uovo battuto

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25.03.2006 Grecia moderna
Sono stata in Grecia l'anno scorso a pasqua e l'ho vissuta con i greci... e' una festa molto sentita ed e' favoloso farne parte.
Nicole Racca - Carmagnola (Torino)

10.04.2003
La Pasqua greca anche se diversa da come la festeggio io, è interessante e stupenda dal punto di vista archeologico.
ha scritto Dedy da Cava de Tirreni (SA)