|
Fondazione INDA: quasi un secolo di storia
L'Istituto Nazionale del Dramma Antico
nasce per volontà e passione di un aristocratico
siracusano: il conte Mario Tommaso Gargallo che nel
1913 diede vita ad un «Comitato promotore»
composto da un gruppo di intellettuali e amanti di
teatro, uniti da un progetto ambizioso che era far
rinascere il dramma antico restituendolo al suo "spazio
naturale", il Teatro Greco di Siracusa.
Il primo Ciclo di Spettacoli Classici viene inaugurato
il 16 aprile 1914 con Agamennone di Eschilo.
Dopo l'interruzione degli spettacoli causata dalla
prima guerra mondiale, le Rappresentazioni Classiche
ritornano sulla scena del Teatro di Siracusa nel 1921
con Coefore di Eschilo. Intanto nel 1925 il Comitato
costituitosi dodici anni prima è trasformato
in Istituto Nazionale del Dramma Antico ed eretto
a Ente morale, e nel 1998 l'Istituto è infine
trasformato da Ente pubblico in Fondazione.
L'attività svolta in quasi un secolo mira a
valorizzare la cultura classica, favorendo la nascita
di una koiné culturale capace di contenere
- sotto il segno del Teatro Antico - esperienze e
sensibilità diverse. Il Teatro Greco di Siracusa
è stato infatti luogo scenico e agorà,
luogo di rappresentazione ma anche spazio aperto ad
accogliere idee e contributi molteplici: le traduzioni
di studiosi e intellettuali come Raffaele Cantarella,
Dario Del Corno, Maria Grazia Ciani, Edoardo Sanguineti,
Umberto Albini, Salvatore Nicosia; le versioni dei
drammi - in qualche caso vere e proprie riscritture
- di autori come Pier Paolo Pasolini, Salvatore Quasimodo
e Vincenzo Consolo; le letture di registi come Mario
Martone, Massimo Castri, Walter Pagliaro, Luca Ronconi,
Peter Stein.
Le interpretazioni storiche di artisti come Elena
Zareschi, Vittorio Gassman, Valeria Moriconi, Salvo
Randone e quelle più recenti di Elisabetta
Pozzi, Lucilla Morlacchi, Roberto Herlitzka, Maddalena
Crippa, Massimo Popolizio.
L’INDA fiaccola dell’Occidente
La Fondazione Inda dal 1914 fa rivivere
la tradizione di spettacoli classici al Teatro Greco
di Siracusa e mantiene attraverso un’opera di
divulgazione e di ricerca scientifica i fondamenti
del pensiero greco-romano. Per la specificità
del suo mandato e per la forza della sua organizzazione,
che occupa ogni anno trecento persone, la Fondazione
non ha eguali al mondo.
Da quando il nobile Mario Gargallo e il grecista Ettore
Romagnoli riportano in scena i capolavori della classicità,
2400 anni dopo l’irripetibile stagione di Atene
(V secolo a.C.), le attività istituzionali
dell’Istituto hanno assunto il carattere di
custodi e ambasciatori dei valori dell’Occidente:
al centro del suo impegno la difesa della dignità
della persona e la denuncia di soprusi e umiliazioni.
Solo le Guerre Mondiali hanno interrotto il cammino
del prestigioso Istituto che non si è mai fermato,
fino al 1998 con calendari a cadenza biennale e dal
2000 a regime annuale.
Dal 2004 la sua offerta culturale non conosce declini,
anzi nella scorsa edizione oltre 130.000 spettatori
paganti hanno assistito alla messa in scena dell’”Orestiade”
di Eschilo (traduzione di Pier Paolo Pasolini) presentata
in due serate, battendo con € 2.250.000 di incasso
il record che resisteva dal 1996 e coprendo al botteghino
il 70% dei costi di allestimento.
La Fondazione ha sede a Palazzo Greco dal 1939 nell’unico
edificio di impianto Trecentesco sopravvissuto allo
sventramento fascista di corso Matteotti, in Ortigia,
gestisce i laboratori di scenotecniche a sartoria,
tra i più efficienti e competitivi della Sicilia,
e per la loro natura specifica unici in Italia.
INDA e dintorni
Dal 2006 l’INDA progetta, organizza
e produce tutte le attività istituzionali che
vanno dalla messa in scena degli Spettacoli Classici
al Festival Internazionale del Teatro Classico dei
Giovani (oltre 2000 studenti provenienti da Paesi
dell’Europa e dal Nord Africa interpretano,
ogni anno, le tragedie al teatro greco di Akrai),
dall’Accademia di Arte drammatica del Teatro
antico (Pirrera di Melilli), alla Biblioteca, all’Archivio
unico nel suo genere, ai convegni internazionali,
alle mostre, alle pubblicazioni in rete, attraverso
il suo sito web www.indafondazione.org, oltre che
su materiale cartaceo.
La Fondazione partecipa, per il settore che le compete,
alla formazione degli allievi della Scuola di ogni
ordine e grado: dalla materna ai master post-universitari.
Di recente ha inaugurato al liceo ginnasio Tito Livio
di Padova la nascita dei “Presìdi”
della cultura classica a cui hanno già aderito
le scuole medie superiori di Verona, Genova, Bologna,
Firenze, Trani; e altre se ne aggiungeranno a breve.
|