Antonis Samaras, Il ministro greco
della Cultura, presentando il museo ha detto: "Un
museo non è semplicemente un edificio, sebbene
grandioso, non è solo una collezione di opere
d'arte, sebbene importanti. Un museo è un
modo per vedere il passato e prevedere il futuro.
E dato che tra il passato ed il futuro c’è
il presente e fra le memorie dal passato e le ansie
o i sogni per il futuro esiste sempre il soggetto
principale, cioè l’uomo moderno, un
museo è, alla fine, lo specchio in cui l’
uomo riflette sè stesso. Una riflessione
non solo della sua immagine ma anche della sua anima.
E' questa riflessione che dovete vedere nel nuovo
Museo dell'Acropoli".
L'apertura del nuovo Museo dell'Acropoli è
stata al centro dell'attenzione dei media mondiali
e non a caso, esaltando lo splendore dei reperti
e delle opere artistiche provenienti dal cuore dell'antica
Grecia: si tratta di un museo che, dopo quasi trent'anni
di vari ostacoli anche politici e burocratici, è
nato per accogliere i monumenti della culla della
civiltà occidentale, quelli della sacra roccia
dell'Acropoli. Un museo che mancava, un museo necessario
per rendere onore all'antico spirito greco che ha
dato origine ad idee legate alla stessa evoluzione
umana, idee e nozioni che sono nate là, sotto
il sole e le pietre della Grecia classica.
Alla cerimonia hanno assistito 440 giornalisti
rappresentando 167 organizzazioni di media da 36
paesi e oltre 760 articoli e notizie sono state
pubblicate.
In Italia, la stampa ha accolto l'evento con molto
interesse e calore con ripetitivi riferimenti alla
cerimonia dell'inaugurazione, definita come una
spettacolare manifestazione artistica.
Sono stati pubblicati molti articoli stampa su diversi
quotidiani, tra cui: Il Corriere della Sera, La
Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore. Inoltre l'argomento
è stato trattato da diverse agenzie di notizie,
quali: Ansa, Apcom, ADNKRONOS, Il Velino.
La rivista Il Venerdì di Repubblica
(Matteo Nucci, 12-6-09), ha pubblicato un dossier
dal titolo "L'Acropoli dimezzata. Così
Atene rinnova il suo museo denunciando i furti della
storia" caratterizzando il museo come
una sede modernissima che ospita la collezione del
più famoso sito archeologico del mondo, riportando
che "l'apertura del nuovo museo dell'Acropoli
dovrebbe dare il via ad una grande operazione mediatica
a favore della restituzione dei marmi del Partenone".
Nella "Casa Amica" del Corriere
della Sera (13-6-2009) la "Maxiteca
ad Atene" è un edificio le cui
superficie esterne permettono l'impatto visivo e
offrono ai visitatori la possibilità di guardare
le opere esposte avendo negli occhi il loro sito
di provenienza, il panorama dell'Acropoli. E l'articolo
conclude: "Ora l'Inghilterra non ha più
scuse per continuare a trattenere i fregi del Partenone
al British Museum".
Un altro dossier è stata fatto dalla rivista
Panorama (Giorgio Ieranò,
18-6-2009) dal titolo "Classici sotto vetro"
riferendosi al museo come uno dei più grandi
contenitori dei capolavori al mondo, un museo ipermoderno
e minimalistico, una "scheggia impazzita"
nel paesaggio urbano del centro di Atene mentre
si riferisce ai marmi mancanti come "fregi
che si trovano al British Museum, frutto della razzia
compiuta nell’ottocento da Lord Elgin".
Di particolare interesse è l’ articolo
di Antonio Ferrari su Il Corriere della
Sera (20-6-2009): il giornalista sottolinea
che "un conto è l’esportazione
di opere di arte nella loro interezza, come è
accaduto durante le guerre, le rivoluzioni e le
occupazioni. Un conto è mutilare un corpo
antico delle sue parti come è accaduto con
il Partenone" e aggiunge: "Dopo aver atteso
per 30 anni, Atene può oggi offrire il più
grande e moderno museo del pianeta ai piedi dell'Acropoli
per consentire un confortevole, sicuro e definitivo
rifugio ai suoi preziosi cimeli". Il
Manifesto (Arlana di Genova, 21-6-2009)
caratterizza il museo "una teca di cristallo
già paragonata ad una nave sbarcata in pieno
quartiere Makriyanni, che ha tutti i numeri per
poter raccogliere i famosi fregi e le metope del
tempio trafugati dall'ambasciatore inglese Elgin
oggi custoditi (gelosamente) al British Museum".
Il giornale La Stampa (Maurizio
Assalto, 21-6-2009) pubblica "Torna a casa
Partenone" un reportage dall'inviato del giornale
ad Atene, dove viene sottolineato che "Sono
i pezzi ricomposti a fare impressione… si
vedono i segni degli scalpelli con i quali i marinai
di Elgin hanno staccato i marmi" e ospita le
dichiarazioni di D. Pandermalis, archeologo responsabile
per tutta l'operazione del nuovo museo che dice
"Per la prima volta mostriamo chiaramente al
pubblico gli sfregi inferti da Elgin". Assalto
aggiunge anche la opinione di Louis Godart, consigliere
del presidente Napolitano per il patrimonio artistico:
"I pezzi respirano… c’ è
ampio spazio, i visitatori possono girare intorno
alle statue e vederle come nemmeno gli antichi Greci".
Sergio Frau ne La Repubblica (22-6-2009)
parla del modernissimo, pieno di luce nuovo museo,
un gigantesco spazio che ospita i marmi del Partenone
e di una cerimonia solenne e evocativa. La Grecia,
continua nel suo articolo, "ha una grande sorpresa
da mostrare: tutti insieme i marmi ricomposti per
la prima volta più di due secoli del loro
smembramento… l'arte greca non si è
mai vista così bene come qua dentro".
Immagini dalla inaugurazione e dalle opere di arte
esposte sono state trasmesse su Tg1, Tg2 e Tg3,
mentre il 20-6-09, giorno della cerimonia, il Tg2
ha trasmesso reportage in esclusiva dall'inviato
Carlo Sacchettoni. Molto chiara è stata l'opinione
espressa dal direttore del La Stampa, Mario Calabresi
(24-6-09) rispondendo ad un lettore del giornale:
"Se una differenza può essere fatta
per i marmi del Partenone è dovuta alla possibilità
di ricreare l'integrità di un monumento che
è uno dei simboli dell'antichità ma
soprattutto l'essenza di una civiltà e del
nostro essere occidentali e democratici".
Concludendo, i media italiani hanno evidenziato
soprattutto l'eccezionale architettura del museo
e la sua significativa ed elegante inaugurazione,
sostenendo il diritto della Grecia ad ottenere la
restituzione dei marmi mancanti dal fregio del Partenone,
nonché l'afflusso dei visitatori aspettato
sui 10 mila al giorno.
I media americani (New York Times, ABC, NBC, CBS,)
si sono riferiti alla richiesta greca di restituzione
dei marmi del Partenone dal British Museum, sottolineando
che la realizzazione del nuovo museo possa rappresentare
una forte spinta verso questa direzione. La rivista
Vanity Fair ha pubblicato l'articolo
del giornalista e scrittore britannico Christopher
Hitchens (il suo libro è tradotto in italiano
"I marmi del Partenone. Le ragioni della loro
restituzione", ediz. Fazi) che offre una solida
argomentazione a sostegno del ritorno dei marmi
mancanti.
I media australiani e la TV SBS (che ha realizzato
un dossier speciale), hanno appunto sottolineato
che l'inaugurazione è stata fatta mentre
parti del fregio del Partenone si trovano ancora
in Inghilterra e l'ex primo ministro australiano
Malcolm Fraser ha richiesto nuovamente la restituzione
dei marmi alla Grecia. Inoltre, pochi giorni prima
della cerimonia ufficiale, Gough Whitlam, un altro
ex primo ministro australiano, nell'effettuare la
stessa richiesta, ha sottolineato che la nascita
del nuovo museo dà la possibilità
al British Museum di correggere uno dei più
grandi errori della storia.
Tutti i media hanno fornito informazioni sulla
costruzione del museo, definendolo come una struttura
architettonica di alta tecnologia ed hanno presentato
fotografie dell'edificio e delle collezioni, elogiando
i preziosi tesori che esso contiene. Particolarmente
interessante è stato l'articolo del quotidiano
britannico Evenign Standard con il titolo Now let’s
return the Elgin Marbles.
L'agenzia internazionale Associated Press
ha paragonato la cerimonia ad un "party dal
sapore glamour", che la Grecia ha organizzato
con l'auspicio di realizzare un sogno che dura da
decenni, quello del ritorno di un'importante parte
della sua eredità dalla Gran Bretagna. Il
corrispondente del britannico The Times
ha sottolineato che con la nascita del nuovo museo
vengono meno tutti i dubbi su chi dovrà possedere
gli Elgin Marbles. Il corrispondente del BBC,
Malcom Brabbant, ha sottolineato, in particolare,
l'assenza di grandi personalità invitate
alla cerimonia, pur affermando che l'archittettura
del museo è assolutamente fantastica.
Il corrispondente ad Atene di The Times, Hugh Pearman,
nel suo articolo dal titolo "Il nuovo museo
dell'Acropoli ha bisogno dei marmi del Partenone"
(New Athens museum needs Parthenon sculptures) si
è riferito all'impressione positiva suscitatagli
dall'architettura e dall'atmosfera del nuovo edificio
ed è arrivato alla conclusione che i marmi
dovrebbero essere restituiti e riuniti in questo
museo, o almeno concessi in prestito. D'altronde,
sul britannico The Guardian c'è
un sondaggio online per quanto riguarda l'opinione
dei lettori sulla restituzione dei marmi e finora
il 94.7% , si è espresso favorevolmente.
Il francese Nouvelle Observateur ha evidenziato
che il nuovo museo è stato inaugurato con
una prestigiosa cerimonia e con una brillante realizzazione
dell`insieme dei marmi, raffigurante gli dei e gli
uomini scolpiti sul fregio del Partenone, comprensiva
delle parti mancanti.
Titoli caratteristici della stampa internazionale
20-6-09 The independent: "Acropolis
now! A museum for the Elgin Marbles"
20-6-09 ABC: "New Acropolis Museum Opens With
Lavish Party"
20-6-09 BBC News: "Greece urges return of sculptures"
20-6-09 Associated Press (AP): "A glance at
the new Acropolis Museum"
20-6-09 Times online: "New Acropolis Museum
the perfect home for Elgin Marbles, say Greeks"
20-6-09 The New York Times: "In Athens, Museum
Is an Olympian Feat"
20-6-09 The Australian: "Athens builds a home
for Parthenon's marbles"
22-6-09 Aljazeera: "Acropolis Museum's 'pain
and loss"
19-6-09 Le Figaro: "Athènes ressuscite
son Olympe"
20-6-2009 El pais: "Ultramodernidad bajo el
Partenón"
19-6-09 Deutsche Welle: "Acropolis Museum opens
amid renewed debate over Elgin Marbles"
20-6-2009 Xinhua: "New Acropolis Museum officially
unveiled"
Di particolare rilevanza sono state le parole del
presidente della Commissione Europea Barroso
pronunciate durante la cerimonia: "Si tratta
di un evento importante per la civiltà greca
e per l'Europa. L'inaugurazione del Nuovo Museo
dell'Acropoli è stata a lungo attesa da tutti
i popoli dell'Europa e del mondo. E valeva la pena
attendere. La civiltà e la cultura sono più
importanti dell'economia, fatto che rende la Grecia
uno dei più ricchi e importanti paesi del
mondo".
Numerosi i riferimenti e i dossier per il nuovo
Museo dell'Acropoli da un angolo del mondo all'altro,
la maggioranza riportante commenti elogiativi sotto
tutti gli aspetti: l'edificio, la cerimonia, gli
sforzi enormi compiuti per superare ostacoli economici,
politici ed anche pratici per la costruzione del
museo, la forza dello spirito greco moderno che
ha unificato con successo la bellezza dell’antichità
con l'attuale aspetto di Atene e della Grecia. Un
paese che non si ferma solo al passato: rende onore
allo spirito antico e avanza, avendo tanto da offrire.
Pelagia Kotsoni, Addetta Stampa
Ufficio Stampa ~ Ambasciata di Grecia a Roma
FONTI ~ anche link con video da consultare
• www.theacropolismuseum.gr
(sito ufficiale del nuovo Museo dell’ Acropoli)
• news.ert.gr/en/23864-o-diethnis-antiktypos.htm
• www.tanea.gr/default.asp?pid=20&la=1&itmid=1199&ct=9#media-upper-left
• www.kathimerini.gr
• news.pathfinder.gr
• topics.nytimes.com
• www.abc3340.com
• entertainment.timesonline.co.uk
• www.nbc26.com
• www.cbsnews.com
• www.vanityfair.com
• www.thisislondon.co.uk
• hosted.ap.org
• www.timesonline.co.uk
• news.bbc.co.uk
• www.ft.com
• www.elpais.com
• english.aljazeera.net
• www.dw-world.de
• www.france24.com
• www.independent.co.uk
• www.guardian.co.uk
• www.lefigaro.fr