LA GRECIA E IL CALCIO
EUROPEI DI CALCIO - PORTOGALLO 2004

LA GRECIA SULL'OLIMPO DEL CALCIO

La Grecia in Portogallo 2004
La nazionale greca campione d'Europa 2004 in Portogallo



Chi avrebbe scommesso una dracma che il 4 luglio la Grecia sarebbe diventata campione d'Europa?
Il 13 giugno, la partita vinta col Portogallo sembrava un bell'inizio, un momento magico, anche un bel colpo di fortuna, al massimo si poteva passare il primo turno e sarebbe già stata una grande gioia per una squadra senza grandi pretese.
Poi il pareggio con la Spagna, che ci poteva anche stare, del resto, durante le qualificazioni le due squadre si erano già incontrate e i greci aveveno vinto a Madrid.
Con i russi c'è stato l'unico momento di deconcentrazione, forse perchè la qualificazione era quasi fatta.
Poi il secondo turno, che poteva sembrare impossibile: lo scontro diretto con la Francia, campione d'Europa uscente e campione del Mondo! Pazienza, la bella figura era già stata fatta, si poteva tornare ad Atene a testa alta. Dunque, albergo disdetto, aereo prenotato, tutto pronto per la festa del rientro, ma un colpo di testa di Charistes manda invece a casa i francesi! Assurdo!
Ma il calendario è proprio drastico. Adesso c'è lo scontro con la squadra più forte di questi europei: la Repubblica Ceca che ha vinto tutte le partite disputate finora. Impossibile batterla, è lei la superfavorita al titolo. Pazienza, si tornerebbe a casa dopo aver fatto un figurone. Comunque la Grecia sarebbe tra le prime quattro d'Europa. E poi, aver battuto i campioni in carica non è cosa da poco! Ma cosa succede invece? Un'altra testata, quella di Dellas, allo scadere del primo tempo supplementare, e siamo in finale! Una cosa impensabile, incredibile agli stessi greci.
Ma dopo tutto, vittoria dopo vittoria, non può essere più soltanto fortuna.
In finale però ci sono i padroni di casa, il Portogallo di Scolari che ha fatto gioire i suoi tifosi superando Inghilterra e Olanda. D'accordo, erano già stati battuti, ma questa è un'altra partita. Adesso sono loro i favoriti, a Porto, Lisbona, Aveiro, Faro, dovunque si festeggia già la vittoria tanto agognata. Al massimo si può sperare di arrivare ai calci di rigore e poi là, si sà, quella è una lotteria. In Portogallo si fanno pronostici: vinceremo 3 a 0, faremo una goleada, sarà un incontro senza storia, i più forti siamo noi.
Ma questa volta il colpo di testa di Charisteas non ci fa solo vincere una partita ma fa salire la Nazionale greca sul tetto d'Europa, con l'umiltà e il senso di patria che poche squadre hanno saputo esprimere. Un esempio per tutti che durerà a lungo nella storia dell'umanità e non solo nello sport: con l'impegno di tutti e con lo spirito di squadra si può raggiungere qualsiasi risultato.
Nell'anno delle Olimpiadi, che ritornano proprio dove sono state inventate, è proprio vero questo è l'anno della Grecia: the year of the Greece.

Dimitri Antoniou
04 luglio 2004

I risultati degli Europei 2004

La Nazionale di calcio agli Europei 2004

Una sera a cena con Zisis Vryzas


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13.10.2004 20:46 Grecia campione d'Europa.
Troppo grandi, una vittoria entusiasmante... cosa si dice in questi casi? Nenikikamen?
Forza Panathinaikos!!! Nikopolidis questo non dovevi farcelo!
ha scritto Fabio da bergamo dal sito MondoGreco

16.07.2004 11:09
L'ideale! La Grecia, la tattica (l'entusiasmante catenaccio), la sopresa di vedere calciatori a molti semisconosciuti fronteggiare potenze calcistiche piene di viziati strapagati. Quelli che hanno scomodato la mitologia e la Storia per descrivere l'avventura della nazionale di calcio ellenica agli Europei hanno fatto bene: forse era l'aggancio piu' semplice e affascinante, ma poco importa.
Contro Francia e Repubblica Ceca, a me sembrava di rivedere la battaglia del Termopili, con la sproporzione nei numeri sostituita dalla sproporzione di "immagine" e contratti miliardari a favore degli "invasori".
Bastava osservare i volti dei calciatori ellenici. Per quale squadra poteva tifare chi e' nato da queste parti del Mediterrano? Volti ed espressioni che si possono ritrovare in tantissimi calciatori nati nella Magna Grecia e in Sicilia.
Ninni Radicini