INDA 2005

XLI CICLO DI SPETTACOLI CLASSICI 2005

di Cettina Messina


L'Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), istituzione nata nel 1914 con lo scopo di far rivivere la cultura classica grazie alla rappresentazione di testi appartenenti alla drammaturgia antica, ha quest’anno in programma, per il XLI Ciclo di Spettacoli Classici, la messa in scena di due tragedie: I Sette contro Tebe di Eschilo, nella traduzione di Monica Centenni, e l'Antigone di Sofocle, nella traduzione di Maria Grazia Ciani.
La prima, nella regia di Jean Pierre Vincent, debutterà il 13 maggio alle 18:30 (ultima rappresentazione il 26 giugno) mentre la seconda, diretta da Irene Papas, il 14 maggio sempre alle 18:30 (ultima rappresentazione il 25 giugno).

Conoscete già la storia di queste due straordinarie tragedie dell’antichità?

Di seguito noi vi riportiamo qualche accenno.

I Sette contro Tebe (e non “I Sette a Tebe”, per volontà interpretativa del regista) costituiva la terza, dunque conclusiva tragedia di una trilogia, rappresentata nel 467 a. C., che comprendeva Laio ed Edipo. Ottenne la vittoria.
Tema portante della trilogia era quello del destino che, scegliendo di abbattersi sulla stirpe dei Labdacidi (Labdaco era il padre di Laio), la conduce a estinguersi nel giro di tre generazioni. La tragedia narra infatti la lotta fratricida che avrà esito tragico, tra Eteocle e Polinice, per la conquista di Tebe. Il titolo deriva dai sette comandanti argivi che pongono l’assedio alle sette porte di Tebe. Il coro era costituito da donne tebane, che tentano invano di dissuadere Eteocle ad avanzare armato contro il fratello.
Dopo terribili combattimenti, i duci argivi sono respinti. Alla settima porta i due figli di Edipo, Eteocle e Polinice, l’uno difensore, l’altro assalitore della città, si uccidono reciprocamente.
A chiudere la tragedia eschilea è il pianto di Antigone e Ismene, le uniche superstiti della casa di Edipo.
Ad interpretare Eteocle, protagonista assoluto dei Sette contro Tebe, sarà quest’anno Massimo Popolizio.

Antigone, rappresentata nel 442 a. C. si riallaccia agli ultimi versi dei “Sette contro Tebe”. In seguito al successo riportato con quest’opera, Sofocle venne nominato stratega con Pericle nel 440 a. C.
Creonte, nuovo signore di Tebe, ordina tramite un araldo, pena la morte, che il cadavere di Polinice sia lasciato insepolto, in pasto agli uccelli e ai cani.
Antigone decide di non obbedire all’ordine empio, e oppone la propria determinazione nel volergli tributare i medesimi onori funebri di Eteocle. Dà sepoltura al fratello, ma in tal modo va incontro alla propria morte. Ella si muove in una sfera di valori così alti che dagli altri sono giudicati follia.
La regia e l'ideazione scenografica di questa seconda tragedia sono a cura di Irene Papas che, per limitarsi solo all'attività cinematografica, ha prestato in passato il proprio volto e la propria radiosa grecità a Elettra, Elena e Clitennestra.
Quest’anno ad incarnare Antigone sarà Galatea Ranzi, che interpreta una delle eroine tragiche più ambìte, forse l'unica, insieme ad Alcesti, completamente positiva.
La sapiente finezza che ha indotto la Papas ad affidare la parte di Antigone a Galatea Ranzi è pari all'audacia che l'ha guidata nello scegliere Alessandro Haber per esprimere lo straziante dramma umano di Creonte, condannato a prendere atto troppo tardi della propria implacabile ostinazione, della propria follia. Non arriva in tempo neppure ad evitare il suicidio del figlio Emone, e poi della moglie Euridice: «Ahimè, la colpa è mia, / soltanto mia. / Sono io, sono io che ti ho ucciso, infelice, / è vero. Servi, presto, / portatemi via, portatemi lontano». Il coro suggella lo sgomento di Sofocle di fronte all’uomo:” Grande e potente e tristo e rovinoso essere è l’uomo…”

Cettina Messina
12 maggio 2005

Vedi anche:

La musica nella tragedia greca


Edipo e Medea: il tormento di due anime

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RAPPRESENTAZIONI CLASSICHE
AL TEATRO GRECO DI SIRACUSA

Stagione 2005
13 maggio - 26 giugno

SETTE CONTRO TEBE
di Eschilo
Regia di Jean Pierre Vincent

con Massimo Popolizio
Carlo Valli,Daniele Salvo,
Rossana Giordano, Lucia Cammalleri

MAGGIO 2005
15 domenica
17 martedì
19 giovedì
21 sabato
25 mercoledì*
27 venerdì
29 domenica
31 martedì*

GIUGNO 2004
2 giovedì
4 sabato
8 mercoledì*
10 venerdì
12 domenica
14 martedì*
16 giovedì
18 sabato
22 mercoledì
24 venerdì
26 domenica

* posto unico

ANTIGONE
di Sofocle
Regia di Irene Papas

con Galatea Ranzi, Micol Pambieri,Alessandro Haber, Maurizio Donadoni, Roberto Salemi, Francesco Biscione, Deborah Lentini

MAGGIO 2005
13 venerdì
14 sabato
18 mercoledì
20 venerdì
22 domenica
24 martedì*
26 giovedì
28 sabato

GIUGNO 2004
1 mercoledì*
3 venerdì
5 domenica
7 martedì*
9 giovedì
11 sabato
15 mercoledì*
17 venerdì
19 domenica
21 martedì
23 giovedì
25 sabato

* posto unico

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20.06.2005
"Sette contro Tebe" e stata magnificamente rappresentata nella sua essenzialita ed eccezionale e stata la recitazione di Massimo Popolizio
Silvana Filannino - Barletta (Bari)