INDA 2006 Giovani
XII FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI GIOVANI PALAZZOLO

PER IL “GAGINI” DI SIRACUSA
UN ELETTRA METROPOLITANA


di Rosa Tomarchio


INDA GIOVANI 2006

Il primo premio assegnato dal Festival di Tindari e quello della critica riscosso a Campofranco a Caltanissetta erano state già segnalazioni lusinghiere. Oggi l’Istituto d’Arte “Gagini” di Siracusa ha ricevuto l’ovazione generale del pubblico del Teatro Greco di Palazzolo, in questa nona giornata di Festival dei Giovani che si avvia alla sua conclusione a grandi falcate. E adesso si aspetta che questo lavoro, una emozionantissima Elettra, riceva anche gli apprezzamenti della commissione selezionatrice. <Al concorso si partecipa naturalmente per vincere – dicono in coro gli studenti siracusani – ma la nostra grande soffisfazione l’abbiamo già ottenuta al cospetto di un pubblico, forse inaspettatamente, caloroso e numeroso. Questo vuol dire già tantissimo per noi dopo un anno di laboratorio…>.

C’è chi ha detto che il “Gagini” adirittura è da teatro greco di Siraucsa. <Bravi tutti - si sentiva dalla platea dell’Akrai – tutti in piedi per gli applausi finali, meritatissimi. Premiati la messinscena, i costumi e le scene, coro e protagonisti. Abbracci infiniti e fiori per la giovanissima Elettra alla sua terza esperienza su questo palcoscenico. <Lo scorso anno ero Ecuba – dice Elisabetta Riccioli – con Elettra ammetto di trovarmi più a mio agio, indosso i panni di una giovane come afflitta dalle problematiche tipiche della nostra generazione. Perché il messaggio dei greci non conosce tempo.

C’è una frase in particolare che porterò sempre con me, quando Elettra dice “se versare quel sangue è giustizia, allora versare altro sangue significherà sempre giustizia?”. Andrò avanti con il teatro – conclude risoluta Elisabetta Riccioli – quest’anno sono di maturità quindi è anche la mia ultima volta a Palazzolo. Il prossimo anno mi iscriverò all’università a Catania e dietro suggerimento della prof Angela Gallaro frequenterò una scuola di recitazione…Chissà. E ringrazio cinque anni di Festival per questo>.

Naturalmente commossi i genitori della piccola Elettra. <Non conoscevo queste capacità di mia figlia – dice papà Riccioli che di mestiere fa il ristoratore – sono contento che il suo sforzo è stato ripagato da questi applausi infiniti…recitare con il raffreddore e con gli impacchi caldi e cucchiai di miele non è poi cos facile…>.

Ben congegnati gli accorgimenti scenici. Dietro il lavoro di equipe si cela una firma che garantisce: Angela Gallaro, scenografa siracusana che vanta diverse collaborazioni in vari teatri d’Italia, attualmente con lo Stabile di Catania. Alto il simbolismo ed il senso di appartenenza ad un collettivo: segni tribali sul viso, su braccia e caviglie, un dialogo continuo tra gusto antico e moderno, calze a rete e tacchi a spillo per un coro ed una Elettra che sembrano sgusciare fuori dai ghetti di una metropoli maledetta. Tutto fa presagire allo scontro tra gangs rivali e al lutto che da qui a poco si impadronirà della scena: dietro un enorme drappo nero verrà compiuto il gesto tragico del matricidio. Uno specchio al centro della scena, riflette l’immagine del pubblico come segno di partecipazione del popolo alla tragica vicenda umana, come farebbe lo spettatore davanti alla tv mentre scorrono leste e senza pudore le immagini sull’assassinio del piccolo Tommaso o le confessioni di Erika, Elettra del terzo millennio. Una cronista, muta e attenta, passeggia per la scena, ascolta e riporta la storia noir sul proprio notes. E’ la tv trash e guardona. E dentro quello specchio-coscienza verrà inghiottito lo stesso Oreste insieme al suo terribile senso di colpa…”il male viene ripagato con altro male…il sangue col sangue”.

Rosa Tomarchio
Palazzolo Acreide, 23 Maggio 2006

 

CAST
Personaggi e interpreti
Contadino Alessio Lenzo
Elettra Elisabetta Riccioli
Oreste Mirko Magnano
Vecchio Salvo La Monica
Clitennestra Jessica Rossitto
Di oscuri Mirko Natale Salvo La Monica
Corifea Roberta Fontana

Coro
Ramona De Orlando, Alessia Berbiglia, Egle Di Nicola, Emy Giannetto, Johara Caruso, Annalisa La Neve, Sebastiana Comito, Viviana De Gemmis.

Tecnico suoni Fabrizio Mortogli
Costumi e scene Angela Gallaro
Regia Aldo Fiondini

Traduzione e adattamento Rosa Peluso

 

INDA GIOVANI 2006

CALENDARIO STAGIONE 2006

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