INDA
GIOVANI 2006
Non
è la prima volta per il commerciale
Insolera cimentarsi nella tragedia greca.
Non è la prima volta al Festival
di Palazzolo per la splendida protagonista
Enza Famularo quest'anno sempre più
convincente nel ruolo di Ecuba. Tre anni
di esperienza con il laboratorio scolastico,
dieci di palcosceniso (la prima volta
fu notata dalla maestra elementare nei
corridoi della scuola mentre cantava)
e un avvenire assicurato nel mondo dello
spettacolo. Ma per Enza, che negli scorsi
anni è stata anche Lisistrata e
Antigone, sarà l'ultima volta a
Palazzolo. <Ecco perchè è
stato il lavoro che mi ha coinvolto di
più - ammette la giovane attrice
- con Ecuba saluto le scene di questo
splendido teatro, adesso mi aspetta un
mese intenso sui libri in vista della
maturità. Dopo? Sicuramente proseguirò
col teatro... Chissà, magari proverò
a fare le selezioni per la scuola del
Dramma Antico>.
Enza non sarà l'unica ad abbandonare
le scene dell'Akrai. Il magone prende
tutti, il talento, la passione di questi
giovanissimi riesce a sorprendere persino
la nonna di un'altra protagonista, Federica
Didona. <Non pensavo davvero che mia
nipote fosse così brava, che tenerezza
e quanta emozione nel riscoprire questo
suo aspetto sinora nascosto> - dice
l'anziana signora all'ombra dell'ulivo
asciugandosi i lacrimoni.
L'addio alle scene è riuscito alla
perfezione sotto lo sguardo attento del
regista Sebastiano Rabbito.
Ecuba non ha bisogno di tante presentazioni.
La chiave di lettura è il valore
sacro dell'amicizia. Un valore universale,
che va bene per tutte le stagioni: vivere
e credere. Il tradimento di Polinestore
è quanto mai attuale. E in questo
quadro, il regista è abile nel
saper mettere in evidenza la corsa dell'uomo
verso i beni effimeri, trascurando quelli
eterni. Addirttura uccidendo il fratello.
Un messaggio assai sentito dai ragazzi
e che ha coinvolto anche le nuove leve
per la prima volta al cospetto del pubblico
del Festival. <Tutti hanno sentito
l'importanza di essere comunicatori di
un mito - aggiunge Rabbito - la voce di
un silenzio fatto di speranza per un futuro
dove l'uomo acquisisce la sua dignità
che come ci ricorda l'oracolo di Delfi
bisogna che ritorni a conoscere la sua
essenza>
Sei anni di Festival non sono pochi per
Rabbito che dà merito a Sebastiano
Aglianò, deus ex machina della
rassegna di Palazzolo, per la grande sensibilità
verso i giovani e il teatro classico.
<L'auspicio - dice ancora Rabbito -
è quello di una maggiore disponibilità
da parte degli operatori culturali affinchè
questi momenti possano diventare continui
ed efficaci>.
Rosa
Tomarchio
Palazzolo Acreide,
18 Maggio 2006
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CAST |
TRADUZIONE
DI F.M. Pontani
Fantasma di Polidoro Giancarlo Di
Mauro
Ecuba Enza Famularo
Polissena Agata Drago
Odisseo Giancarlo Di Mauro
Taltibio Lorenzo Sciacca
Agamennone Salvatore Pagliarello
Polimestore Luigi Blanco
Coro: Giulia Micalizio, Tiffani Moscuzza,
Federica Tidona, Teresa Campione,
Giusy Marino, Alessia Bonanno.
coreografie Ada Santuccio
ass regia Roberta Brancaforte
aiuto coll mariano blanco
tutor scolastico La Giglia
dirigente scolastico L. Cappuccio
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