INDA 2006 Giovani
XII FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI GIOVANI PALAZZOLO

Il teatro filosofico di Alessandra Gatto


di Rosa Tomarchio


INDA GIOVANI 2006

La filosofia a teatro. E’ la scelta del “Santa Maria” che quest’anno ha scelto di portare in scena una piece abbastanza delicata <La morte di Socrate> con testi tratti da Le Nuvole di Aristofane e dal Fedone di Platone. L’adattamento è di Padre Filippo Todaro, la regia della siracusana Alessandra Gatto. Perché Socrate? Del resto il caso Socrate non si è mai chiuso, è un tema che ritorna sempre perché la violenza si abbatte sull’innocente in ogni età. E il dramma di Platone rivive in ogni giovane che si rifiuta di accettare la violenza e l’ingiustizia come dato di fatto. Ed il dramma dei giovani continua. Molti studenti del “Santa Maria” ieri hanno confessato di essere rimasti sconvolti dal processo e dalla condanna a morte di Socrate, dell’esecuzione della sentenza. <Abbiamo studiato a fondo le vicende drammatiche di Socrate – dicono i ragazzi del laboratorio teatrale – e ci chiediamo ancora oggi ma come è possibile che il più giusto degli uomini venga condannato a morte ingiustamente dalla più civile e dalla più democratica delle Polis, Atene?. Ancora oggi restano risposte provvisorie, nemmeno Platone è riuscito a dare una spiegazione né la filosofia successiva…>.
<A questo punto – prosegue padre Filippo – abbiamo pensato che forse la rappresentazione teatrale potesse consentire ai giovani studenti e anche agli adulti, di rivivere il dramma filosofico ateniese per risolverlo almeno sul piano emozionale, per rivivere in una rappresentazione catartica, la possibilità di trovarsi dalla parte di chi condanna ingiustamente e dalla parte di discepoli che piangono il maestro. Senza mai rinunciare alla pietas per coloro che hanno scelto e ancora oggi scelgono di schierarsi con la verità e con la giustizia>.

<L’adattamento teatrale di padre Filippo – dice a sua volta la regista Alessandra Gatto – mi ha suggerito una messa in scena in cui la parola narrata ed interpretata dai giovani attori possa rendere vivo il messaggio socratico nelle due scene essenziali della piece. Lavorare con gli studenti è stato un momento di grande emozione che ci ha coinvolto in maniera profonda e personalmente ho ricavato esperienze indimenticabili. L’obiettivo del teatro scuola è quello di aiutare i giovani nella loro crescita culturale e anche quest’anno sono certa che le loro emozioni si incroceranno con i riferimenti di una cultura che li vedrà intellettuali domani>.

Bravi gli studenti. Buona l’interpretazione generale. Il coro e personaggi rievocano il tempo degli antichi greci con danze (belle le coreografie di Simona Gatto) e recitazione attraverso un percorso espressivo capace di intrecciare i vari campi d’azione. Semplici movenze hanno fatto da cornice ad una interpretazione musico-teatrale riferita all’oggi alla odierna cultura senza però intaccare la sacralità di una parola evocata esclusivamente per uno spazio unico, il teatro greco che è meramente teatro politico e sociale. Ed in questo senso, l’antico teatro Akrai è il luogo scenico assoluto intatto e nudo proprio come un tempo.

Il programma di oggi, lunedì 29, ha visto in scena il Cesaris di Casalpustarlengo in “Donne, donne” un mix di Donne al Parlamento, Medea e Lisistrata, e “La Fune” del Principe di Savoia e la regia di Cesare Politi, regista siracusano che ritorna da Catania alla sua Siracusa in occasione di questo dodicesimo festival dei giovani di Palazzolo. Nel pomeriggio si ritorna in teatro con Le Eumenidi dell’Itas “Russo” di Caltanissetta. Inizio spettacolo ore 15.30.

Domani, penultima giornata del Festival, il sipario si aprirà alle 9,30 con i ragazzi di Zagabria in Ifigenia in Aulide, quindi il Tieste dello scientifico Einaudi di Siracusa e nel pomeriggio “Antigone” del “Virgilio” di Vico del Gargano.

Rosa Tomarchio
Palazzolo Acreide, 29 Maggio 2006

CAST
Strepsiade Valentino Silluzio
Socrate (Nuvole) Davide La Mesa
Critone Luigi Bordonaro
Socrate (Fedone) Alessandro Lanzafame
Messo degli 11 Luca Ruffino
Uomo del veleno Emanuele Pagano
Corifee narranti Giorgia Capodicasa, Cristina Gervaso, Lorena Cilia
Discepoli Fabio Centamore e Andrea Turco
CORO
Federica Bruno, Francesca Campisi, Giorgia Capodicasa, Lorena Cilia, Manuela Floridia, Cristina Gervaso, Giusy Guzzardi, Silvia Magliocco, Eleonora Marletta, Carmela Strazzulla, Jennifer Vinci.
Coreografie Simona Gatto Emma Montoneri
Trucco Monica Cartia
Costumi Serafina Campese
Regia Alessandra Gatto
Organizzazione P. Filippo Todaro

l’ISIS studia il Festival
Ieri spettatori graditi del Festival dei Giovani di Palazzolo sono stati gli studenti dell’Isis, Istituto di Specializzazione di Catania. Una quindicina di “intervistatori” hanno rivolto domande al regista Luciano Bottaro e agli studenti della Pontificia Università Lateranense di Città del Vaticano sul perché della Odissea e sul suo profondo messaggio socio-pedagogico. Gli studenti dell’Isis di Catania hanno scelto il Festival di Palazzolo come materia centrale del loro tirocinio attraverso la visione della rappresentazione teatrale di giovani studenti, il rapporto che intercorre tra teatro e scuola e la valenza pedagogica.

INDA GIOVANI 2006

CALENDARIO STAGIONE 2006

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