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Medea
di Euripide
Medea,
moglie straniera di Giasone, l'eroe che
ha recuperato il vello d'oro, viene condotta
in Grecia dallo stesso marito che pero',
una volta in patria, vuole contrarre nuove
nozze per poter godere di legittima discendenza
(nel 451 a.C. infatti, ad Atene, era stata
promulgata una legge che riteneva legittimi
solo i figli nati da entrambi i genitori
di sangue ateniese). Chiede dunque la
mano di Glauce, figlia del re di Corinto
presso cui Giasone con la sua famiglia
(Medea e i due figli avuti da lei) sono
ospiti. Medea disperata chiede aiuto ad
Egeo che la accoglie in cambio di un prodigio
(Medea era infatti nota per i suoi sortilegi
e magie) per ottenere la fertilita' a
lui sempre negata. La vendetta di Medea
verso Giasone e' terribile. Con i sortilegi
di cui appunto e' maestra uccide Glauce
inviandole fatali doni di nozze, e poi,
sotto gli occhi di Giasone, uccide i suoi
stessi figli, fuggendo in fine sul carro
del Sole giunto in suo aiuto.
Euripide in questa sua tragedia vuole
sottolineare il disagio e il malcontento
che colpiva soprattutto le donne coinvolte
nel problema dei matrimoni misti, poiche'
considerate come concubine e i cui figli
erano considerati illegittimi. Da qui
la corsa di molti ateniesi a procurarsi
una nuova moglie di "nascita impeccabile"
che avrebbe dato loro appropriate garanzie.
La tragedia infatti si scatena poiche'
Medea viene profondamente offesa dal marito
Giasone e terribile sara' la sua reazione
che la portera' addirittura ad uccidere
i due figli avuti da lui. Euripide si
servi' del personaggio mitico per sottolineare
appunto il problema in modo drammatico,
per incarnare nelle sue figure sceniche
il terribile sconforto di quelle povere
donne.
MEDEA
di Euripide (anno 431a.C.)
Ambientata a Corinto
Personaggi:
Protagonista Medea
Antagonista: il marito Giasone; Glauce,
la figlia del re di Corinto
Personaggi d'aiuto (di Medea): Egeo
Personaggi secondari: Creonte, figli
di Medea
Personaggi minori: nutrice, pedagogo,
servo, nunzio
Deus ex machina: il carro del Sole
Coro: donne corinzie
Medea e' l'unico vero personaggio
che giganteggia, intorno a lei girano
figure sbiadite, prive di energia,
e' lei che crea la sua realta' e sono
gli altri che devono subirla. |
Vedi anche:
Edipo
e Medea: il tormento di due anime
Rappresentazioni classiche Siracusa
2004 (di Cettina Messina)
Euripide
l'autore di Medea
Medea
il film di Pier Paolo Pasolini
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