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Varoufakis rivela: "C'era accordo con la Cina, ma Berlino lo fece saltare"

Scritto da Redazione on . Postato in Crisis

L'ex ministro delle finanze di Atene Yanis Varoufakis intervistato da SKY Grecia ammette: "Avevamo in programma un piano X". Atene aveva raggiunto un accordo con la Cina ma fu rovesciato da una telefonata da Berlino a Pechino. (Cliccare qui per l'intervista)

Con l'esistenza di un Piano X preparato dal primo governo di SYRIZA-ANEL in risposta alla pressione di Schaeuble e altri partner per l'uscita della Grecia dall'euro.
Varoufakis osserva che la principale "arma" di Atene poteva essere la minaccia di ristrutturare bond greci per un valore di 27 miliardi di euro, detenuti dalla Banca centrale europea, ma quando venne il momento della decisione Atene fece marcia indietro. Ha negato che aveva lo scopo di portare avanti il sistema a "doppia moneta", ma ha confermato che stava valutando un'alternativa di commercio elettronico non bancario.

Inoltre accusa Jeroen Dijsselbloem che a gennaio nella sua prima visita ad Atene minacciò di chiudere le banche in caso di rifiuto ad accettare l'accordo. Riferendosi alla lunga battaglia che ha avuto con i suoi omologhi in sede di Eurogruppo, ha rivelato di aver registrato tutte le riunioni durante il suo mandato, ad eccezione della prima. E ciò allo scopo di informare con precisione il governo e il parlamento, ma non esclude definitivamente la possibilità di utilizzare quei documenti in futuro.

 

 

 

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