Stampa

L'inciampo turco di Al Qaeda e i rischi di una fase nuova che non decolla

Scritto da Giorgio Fthia on . Postato in Kosmos

La Turchia concede la cittadinanza all'ex comandante di al Qaeda, il cittadino siriano Manar Al-Shami, vanificando gli sforzi diplomatici post G7. La Turchia è stata a lungo accusata di sostenere gruppi jihadisti in Siria legati ad al Qaeda. Il rischio concreto è che la Turchia potrebbe aver incorporato gruppi jihadisti estremi nell'SNA, ovvero l'Esercito nazionale siriano composto da un certo numero di fazioni siriane.

Lo scorso gennaio la polizia tedesca aveva arrestato quattro persone, due delle quali cittadini tedeschi di origine turca, accusate di sollecitare donazioni finanziarie in Europa per il gruppo militante siriano Tahrir al-Sham. 

Tahrir al-Sham, il cui nome in arabo significa "Comitato per la liberazione del Levante", è stato formato nel gennaio 2017 da diverse fazioni islamiste in Siria, tra cui l'ex ramo di al Qaeda nel paese. Si tratta di un inciampo non da poco nelle relazioni tra Ankara e l'occidente, in un momento caratterizzato dalle decisioni sull'Afghanistan, dove Erdogan si candida a recitare un ruolo da protagonista. 

@mondogreco

Comments:

Mondogreco sui Social Media

seguici su questi network

facebook twitter google+