Stampa

Quanto costa a UniCredit uscire dalla turca Yapı Kredi (dopo Citigroup)

Scritto da Raffaele de Pace on . Postato in Kosmos

Dopo Citigroup, e forse prima di HSBC, l'italiana UniCredit esce dalla banca turca Yapı Kredi, cedendo il 18% al suo partner locale Koç Holding. I numeri parlano di un costo di uscita da 3,2 miliardi in due anni a causa della svalutazione della lira. L’operazione era stata avviata nel 2019 dall’ex numero uno della banca Jean Pierre Mustier, ma oggi porta la firma dell’ad Andrea Orcel.

 Tre anni fa la banca italiana aveva subito una svalutazione di quasi 1 miliardo di dollari relativamente al suo investimento in Yapı Kredi dopo la crisi valutaria subita dalla lira turca. 

L'annuncio di UniCredit segue la decisione della banca centrale, su impulso di Erdogan, di tagliare i tassi di interesse al 16% dal 19% per contribuire a stimolare la crescita economica, il tutto mentre l'inflazione in Turchia è salita al 19,9 per cento in ottobre.

Appare evidente come la mossa italiana da un lato sia connessa ai rischi geopolitici dettati dalla postura scomposta di Erdogan, dall'altro sia ancorata dalla strategia di Orcel: ovvero snellire la banca e puntare sul quadrante Italia.

@mondogreco

 

 

 

 

Comments:

Mondogreco sui Social Media

seguici su questi network

facebook twitter google+