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Israele e Grecia a braccetto anche nella lotta al Covid: trovato il jolly?

Scritto da Giorgio Fthia on . Postato in Politikì

Dopo la partnership energetica e militare, Israele e Grecia stringono accordi nella lotta alla pandemia. Partirà a breve uno studio clinico in Grecia presso gli ospedali Attikon e Sotiria da parte del Tel Aviv Medical Center per il trattamento di gravi complicazioni di COVID-19

Sotto la lente degli studiosi c'è l'EXO-C24 su cui gli scienziati sono molto ottimisti, in quanto potrebbe stanare il virus fino al 96% dei casi. È stato sviluppato da specialisti del Suraski Medical Center dell'ospedale Ikhilov di Tel Aviv. È una terapia inalatoria a base della proteina CD24, che è coinvolta in molte funzioni cellulari ma anche nella regolazione della risposta del sistema immunitario.

Il numero uno del Cancer Prevention Center, Nadir Arber, si trova in Grecia dove è stato ricevuto dal viceministro della sanità Vassilis Kontozamanis e dal professor Sotiris Tsiodras al fine di definire i dettagli. Secondo Kontozamanis “il lavoro del professor Arber nel nostro Paese contribuirà efficacemente alla lotta contro la pandemia”. Il farmaco durante la prima fase degli studi clinici non ha causato alcun effetto collaterale nei pazienti che lo hanno ricevuto.

In occasione della sua recente visita in Israele, il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha discusso e concordato con il suo omologo israeliano, Benjamin Netanyahu, la partecipazione degli ospedali greci alle sperimentazioni cliniche.

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