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Arriva in Grecia il primo Rafale: cambia lo scenario nel Mediterraneo

Scritto da Giorgio Fthia on . Postato in Teknes

E'stato consegnato da Eric Trappier, Presidente e CEO di Dassault Aviation, il primo dei 18 caccia Rafale all'Aeronautica Militare ellenica (HAF). La cerimonia si è svota alla presenza del minostro della difesa di Atene, Nikolaos Panagiotopoulos. Verrà schierato nella base di Tanagra. Una prima squadra di piloti, già addestrata per diversi mesi dall'Aeronautica Militare francese, assiema a 50 tecnici, si recherà al Dassault Aviation Conversion Training Center (CTC) di Merignac, in Francia, per continuare la propria formazione.

 "Dopo il Mirage F1 nel 1974, il Mirage 2000 nel 1985 e il Mirage 2000-5, nel 2000, il Rafale vola con i colori della Air Force greca - ha commentato Eric Trappier di Dassault Aviation - Rafale è un punto di svolta strategico per HAF. Svolgerà un ruolo attivo nell'assicurare la posizione di leader della Grecia come forte potenza regionale. Vorrei riaffermare il nostro impegno assoluto per il successo di Rafale in Grecia”.

Erano presenti anche il capo di stato maggiore generale, il generale Konstantinos Floros, e il capo di stato maggiore generale, il tenente generale George Blioumis. Secondo Panagiotopoulos si tratta di un giorno fondamentale per l'aeronautica militare greca, poiché la sua flotta comprende ora i più moderni aerei da combattimento.

“La cooperazione della Grecia con la compagnia Dassault ha solide basi, fin dagli anni '70. Il Rafale contribuirà all'ulteriore rafforzamento della capacità di combattimento e del potere deterrente dell'Aeronautica Militare e delle Forze Armate, la cui missione principale è quella di difendere l'integrità territoriale e i diritti sovrani della nostra Patria. La scelta di mercato dei Rafale sottolinea il carattere strategico delle relazioni greco-francesi e l'incrollabile sostegno della Francia nel nostro Paese, di fronte a sfide e minacce. Conferma una lunga tradizione di ottimi rapporti di cooperazione tra i nostri Paesi, sia a livello bilaterale che all'interno di organizzazioni regionali e internazionali.

Dimostra inoltre la nostra determinazione a rafforzare ulteriormente non solo le nostre relazioni bilaterali, ma anche la nostra cooperazione per la stabilità e la prosperità nella più ampia regione del Mediterraneo orientale nel contesto della partecipazione congiunta alle iniziative di difesa dell'Unione europea e della NATO”.

@mondogreco

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