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Stramaccioni: altra scelta italiana per il calcio greco

Scritto da Enrico Filotico on . Postato in Teknes

Da Amos Mariani a Bruno Pesaola, passando per Alberto Malesani  e Claudio Ranieri chiudendo con i giovanissimi Gattuso e Stramaccioni. Il passaporto italiano come garanzia di risultati. La pensano così almeno i presidenti dei club ellenici che negli anni hanno affidato la guida tecnica della squadra ad allenatori italiani. 
È Andrea Stramaccioni l'ultimo tecnico scelto dal presidente del Panathinaikos, Ioannis Alafouzos, per riportare sulla sponda verde di Atene il titolo di campioni di Grecia. L'allenatore cresciuto tra Inter e Udinese però non è una novità per il campionato ellenico, il primo club ad investire nel Made in Italy fu l'Ethnikos Pireo, società calcistica greca con sede nella città di Pireo, che decise di investire su Amos Mariani, ex attaccante di Milan, Juve e Napoli.
 
Poi fu il turno di Bruno Pesaola, ex punta mai dimenticata ai piedi del Vesuvio, che nella sua esperienza greca alla guida del Panathinaikos sfiorò il titolo di campione di Grecia. 
Nei primi anni 2000 è stata sempre la società di Atene a puntare sull'Italia e su uno degli allenatori più quotati del momento, Alberto Malesani. Il tecnico veronese, a caccia di riscatto dopo le poco esaltanti esperienze di Parma e Modena, intervallate solo da una parentesi felice nella sua Verona, fu chiamato in Grecia per guidare alla vittoria del campionato i trifogli. Il titolo a fine stagione arrivò nella capitale, sul fronte biancorosso però.
 
La rincorsa di Malesani si infranse ad un passo dal sogno, chiudendo il campionato ad una sola lunghezza dai campioni dell'Olimpiakos. L'avventura ellenica dell'ex tecnico di Genoa, Sassuolo e Palermo si concluse nel 2005, quando i rapporti tra tecnico e società si incrinarono definitivamente al termine di una furibonda conferenza stampa in cui l'allenatore attaccò la stampa greca. 
 
Sono storia recente invece le avventure di Gennaro Gattuso e Claudio Ranieri. Esperienze entrambe sfortunate quelle dei due tecnici italiani: l'ex centrocampista del Milan è rimasto alla guida dell'Ofi Creta da giugno fino alle dimissioni arrivate a dicembre; la federazione greca che aveva deciso di affidare la guida tecnica della nazionale a Claudio Ranieri, sollevò il tecnico romano dall'incarico dopo aver raccolto un solo punto in quattro partite. 

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